13° RASSEGNA REGIONALE DI TEATRO POPOLARE

26/02/2012
Luogo: 
Auditorium Concordia Pordenone

Domenica 26 febbraio 2012 ore 16.00 Compagnia teatrale Baraban di Udine
"Il viaggio del signor Perrichon" di Eugène Labiche
regia di Italo Tavoschi
Commedia in italiano

Questo lavoro, presentato per la prima volta al pubblico francese nel 1860, è rimasto sulle scene francesi complessivamente quasi 100 anni, riscuotendo sempre grande successo, presentato per 450 volte soltanto alla Comedie Francaise di Parigi.
Trattasi di un classico del teatro leggero che soprattutto in Francia si è diffuso sotto l’etichetta di pochade e che ha avuto altri importanti esponenti, tra i quali va ricordato principalmente Georges Feydeau.
Devo peraltro precisare che spessissimo questo genere teatrale rimaneva un prodotto divertente, semplice e gustabile, giocato spesso sull’equivoco, facendo sicuramente divertire ma senza dare null’altro, nessun messaggio oltre al sano divertimento.
Il teatro di Eugène Labiche –al contrario- affronta sempre il mondo della borghesia dell’epoca, punzecchiandolo e mostrandone più difetti che pregi, concludendo però la storia con un immancabile lieto fine e lasciando allo spettatore il piacere del puro divertimento insieme alla cosiddetta “morale”. C’è sempre una morale nel teatro di Labiche, ecco perché questo suo lavoro dopo 150 anni dalla prima rappresentazione ha tutte le caratteristiche per essere ancora riproposto con successo.
“Labiche scrive un teatro crudele e implacabile le cui condanne senza appello vengono pronunciate sempre in mezzo agli scrosci di risa delle platee”, così lasciò scritto Jean Dutourd, romanziere, saggista e critico drammatico francese, scomparso nel gennaio 2011.
Nel “VIAGGIO DEL SIGNOR PERRICHON” la morale che ne esce è che spesso la riconoscenza pesa non poco alle persone che hanno ottenuto piaceri o vantaggi. Alla fine pare che viva meglio chi i piaceri li fa e non chi li riceve!
Insieme alla moglie e alla figlia, il fabbricante di carrozze Perrichon parte per una vacanza in montagna dove ne succedono di tutti i colori, un viaggio in cui la giovane figlia Henriette trova finalmente il sospirato giovane da sposare tra i due amici-rivali che fanno a gara con tutti i mezzi per accaparrarsene “la mano”. Ma c’è anche un istrionico Maggiore dei Granatieri ad inserirsi nella storia arrivando a sfidare ad un improbabile duello il Signor Perrichon. E pure il mellifluo impiegato Majorin sempre pronto a sfruttare la dabbenaggine del Perrichon fa la sua parte in questa simpaticissima commedia dal classico lieto fine.

Contatti e info: 
info@fitapordenone.it

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