Appare evidente che l’economia del nostro Paese è in forte crisi e l’aumento della disoccupazione, soprattutto fra i giovani , fa emergere una realtà ben diversa di quella quotidianamente descritta da esponenti del Governo.
Si parla di ripresa , del peggio superato, forse non ci si riferisce al nostro Paese,dove ogni giorno chiudono attività industriali, artigianali, commerciali, agricole , con conseguente aumento dei “senza lavoro” , dei non garantiti a cui bisogna aggiungere i tanti cassintegrati.
Il Partito Pensionati ritiene che il lavoro sia la vera emergenza nazionale, la precarietà dilaga, è ripresa l’emigrazione dei nostri giovani verso altri Paesi ,anche extraeuropei : è impossibile non accorgersi di questa realtà e pensare che con l’ottimismo a tutti i costi , le cose possano migliorare.
La situazione sociale del Paese si va deteriorando sempre di più, a giudizio del Partito Pensionati ,e mancano idonee iniziative per combattere vecchie e nuove povertà, la miseria cresce, come cresce la disuguaglianza sociale. Il Governo sembra navigare a vista, mentre una sensazione di precarietà ed incertezza, si sta diffondendo nel Paese: questo non giova alla nostra economia e danneggia l’immagine dell’Italia nel mondo. Lo scioglimento della Camere e le elezioni anticipate, alla fine, sarebbero il minore dei mali.
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