PORDENONE - “La vendemmia 2010 ha dato ottimi vini, soprattutto bianchi. Una maggiore comunicazione sulle tipicità di questa zona della regione potrebbero facilitare le esportazioni in Germania, poiché la qualità sicuramente è garantita, soprattutto se si parla di Friulano”.
Così Steffen Maus, giornalista-scrittore e guru del settore enologico tedesco, ha classificato i vini degustati quest’oggi a Palazzo Montereale Mantica alla presenza delle ventisei cantine del consorzio Friuli Grave nell’ultima giornata di “Pordenone wine love”, iniziativa voluta da Camera di Commercio, Provincia e Banca Popolare Friuladria. Il wine tasting dedicato ai professional, si è aperto con il taglio del nastro alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura Claudio Violino e del presidente della camera di commercio Giovanni Pavan nonché di una comitiva di degustatori tedeschi che hanno voluto assaggiare quanto di meglio presentato dalle aziende della Destra Tagliamento.
Il tutto accompagnato da alcuni prodotti dell’enogastronomia locale. “Il 2010 – ha detto Maus – sicuramente rispecchia la varietà che è in grado di offrire questa terra nonché un’ottima mineralità dei vini. Fino ad oggi si è puntato molto, e a volte anche troppo, sul pinot grigio dimenticandosi di altre ottime qualità. Ne è un esempio il Friulano, che da noi non è conosciuto molto e che potrebbe essere la chiave giusta per rafforzare la presenza nel mercato tedesco.
Nonostante questa sia una piccola regione – ha detto ancora il giornalista - esistono tante qualità interessanti. Lo sforzo principale deve essere legato al modo di comunicare sistematicamente il Friuli Venezia Giulia, sforzo iniziato l’anno scorso dall’Ersa. La promozione non basta, è necessario essere presenti sul mercato con i produttori, affiancando poi l’utilizzo dei nuovi media per farsi conoscere quali ad esempio Facebook e in generale il web”.
Per tutta la giornata numerosi addetti del settore della ristorazione e della commercializzazione dei vini hanno potuto degustare le diverse qualità proposte dalle cantine presenti a palazzo Montereale Mantica, che per l’occasione si è trasformato in una mini fiera espositiva. Assieme a loro inoltre, si è registrata una massiccia presenza di giornalisti del settore enogastronomico ai quali sono state illustrate le peculiarità dei vini delle Grave. La “prima volta” di questa manifestazione a Pordenone ha quindi per il momento ha trovato il pieno sostegno sia degli enti promotori nonché delle aziende produttrici e della regione.
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