PORDENONE- Innovazione, ricerca e proiezione verso il futuro per uscire dalla crisi, sono stati al centro dell'inaugurazione della nuova sede del Polo Tecnologico di Pordenone, intitolato ad Andrea Galvani.
Alla cerimonia e' intervenuto il presidente della Regione, Renzo Tondo, assieme a esponenti della Giunta e del Consiglio, ''una presenza massiccia - ha commentato - che significa la partecipazione della Regione in tutte le sue componenti a questa realizzazione''.
Per il presidente, Michelangelo Agrusti, il Polo ''e' stato definito la struttura dei miracoli: vorrei che fosse il segno di quella 'normalita'' che abbiamo perduto. Realizzare con notevole anticipo sui tempi e con un grande risparmio di risorse finanziarie una sede cosi' vuol dire aver lavorato tutti con grande concordia fra tutti i soggetti istituzionali ed e' il segno dell'innovazione tecnologica''.
Il Polo Tecnologico ospita 80 aziende e altre 20 sono in lista d'attesa; in questi anni ha messo a disposizione delle imprese sei milioni di euro con bandi regionali e comunitari e opera in sinergia con le Universita' e gli altri centri di ricerca del Friuli Venezia Giulia. Secondo Tondo, la crisi economica ''portera' a cambiamenti epocali: quando passera' nulla sara' piu' come prima.
La precarieta' che oggi i giovani lamentano e' figlia delle troppe certezze che abbiamo dato loro distribuendo una ricchezza che non avevamo. Il nostro obiettivo e' di andare verso una societa' dinamica, creatrice si' di ricchezza ma da non sperperare, una societa' giusta e attenta ai vari bisogni. Come Regione - ha sottolineato - abbiamo privilegiato una politica volta al controllo della spesa e del debito, alla realizzazione di infrastrutture, al sostegno dell'economia. Ora dobbiamo avere la forza di andare avanti con la capacita' di realizzare riforme vere. In questo quadro - ha concluso - il Polo Tecnologico di Pordenone si pone come motore per un vero cambiamento''..
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