PORDENONE – E sono otto. Tante le edizioni di Fiumettopoli, evento proposto ed organizzato dalla Pro Loco “Fiume in Festa”.
L'evento - realizzato in coedizione con l'Amministrazione Comunale di Fiume Veneto, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Provincia di Pordenone e la collaborazione delle principali associazioni locali - è stato presentato nella sala consiliare della sede municipale del comune fiumano.
Erano presenti all'incontro, oltre al sindaco di Fiume Veneto Lorenzo Cella con l'intera giunta ed al Presidente della locale Pro Loco Maurizio Rosalen. l'Assessore regionale al Turismo Luca Ciriani, il Presidente della Provincia di Pordenone Alessandro Ciriani con il neo Assessore provinciale alla Cultura Nicola Callegari.
La kermesse – che avrà quale filo conduttore l'arte del fumetto nei suoi molteplici aspetti ricreativi, d'impegno sociale e politico – si articolerà in sei giornate, da venerdì 16 a domenica 18 settembre e da venerdì 23 a domenica 25 settembre – presentando un programma quanto mai ricco: dalle mostre agli artisti di strada, dai mercatini ai viaggi sul fiume Fiume in kayak, dagli spettacoli di danza, ballo, teatro ai laboratori, tra cui quello a cura della Scuola Sperimentale dell'Attore ai chioschi enogastronomici. Novità di quest'anno la presenza di delegazioni della città gemellate di Hude (Germania), Castelsarasin (Francia) e Simitz (Austria) che saranno ospitate da famiglie residenti.
Immancabile la presenza ed il sostegno di Provincia di Pordenone e regione. “Fiumettopoli – ha sottolineato il Presidente Ciriani – cresce di anno in anno ed il merito va al perfetto mix che si è creato tra la cultura e l'aspetto ludico ed aggregativo.
In un momento di crisi come quello attuale crediamo sia quanto mai opportuno creare momenti di condivisione non solo per sedersi attorno ad un tavolo a mangiare ma anche per iniziative di ampio e forte spessore culturale. Manifestazioni come Fiumettopoli nascono e crescono con questo spirito. Il fumetto non è più solo divertimento ma è un'espressione di altissimo valore artistico con cui si possono comunicare messaggi diretti e Pordenone è ormai un punto di riferimento per il fumetto e per la cultura a livello nazionale”.
“Bisogna ricordarsi – ha concluso Ciriani – che la cultura non finisce in piazza XX settembre a Pordenone ma si fa su tutto il territorio provinciale. Ciò è dimostrato da manifestazioni come quelle promosse in questi giorni, Portoni aperti a Travesio, la Rievocazione storica di Valvasone ed appunto Fiumettopoli, solo per citarne alcune, che visto il numero di presenze di pubblico raccolte, meriterebbero molta più attenzione anche dagli organi di stampa e dai mass media”.
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