SACILE - Tragico evento nel mondo dello spettacolo. Domenica 22 gennaio sera è morto Umberto Corazza, 32 anni, musicista di Sacile.
Impiegato come geometra in uno studio professionale di Fontanafredda, Umberto ha lasciato nel dolore il papà Riccardo, collaboratore dell’associazione Pro Sacile, la mamma Caterina Basso, le sorelle Rosella e Margherita e la fidanzata.
La causa del decesso sembra essere una polmonite fulminante di origine virale. Da alcuni giorni Corazza era stato colpito da tosse, accompagnata da febbre alta. Domenica sera, visto il peggiorare delle sue condizioni di salute, i famigliari lo hanno fatto ricoverare all’ospedale di Pordenone, ma durante il trasporto in ambulanza il giovane ha subito una crisi cardiaca che lo ha portato alla morte, in ospedale.
La notizia della morte di Umberto Corazza ha destato grande dolore e commozione a Sacile, e in tutta la provincia.
Dagli accertamenti autoptici sarebbe risultato che Umberto soffriva di una particolare patologia di cui si è saputo soltanto dopo il decesso. Un male che ha portato il 33enne a una morte prematura.
Ieri pomeriggio (24 gennaio) intanto, è stata creata una pagina sul social network Facebook. Il titolo è “Uno di noi... R.I.P. Umberto”. In questo spazio sono state postate numerose foto che ritraggono Umberto Corazza felice mentre lavora alle riprese del film del cugino Matteo, “Lost in devil’s country”, che sarebbero dovute riprendere sabato 28 a Pordenone
Corazza era noto nell'ambiente musicale Da ragazzo aveva dato vita agli Sherpa, uno dei gruppi underground più noti della Bassa pordenonese, alternandosi al flauto e alla voce. Di recente la band aveva concluso la registrazione di un album che diventerà il tributo all’anima degli Sherpa.
Stasera (25 gennaio) alle 19.30 è programmato un altro rosario, nel duomo della città del Livenza, dove alle 15 di domani saranno celebrate le esequie.
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