Si è conclusa la seconda edizione di Easy Foot

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Ecco i risultati di un progetto di successo
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PORDENONE – Si è concluso venerdì 30 settembre con un evento finale al centro studi di Udine nel piazzale dell’Istituto Zanon, “Easy Foot” il progetto di sicurezza stradale rivolto in particolare ai più giovani,

attuato nell’ambito di Azione ProvincEgiovani, iniziativa finanziata dal Ministero della Gioventù e gestita dall’Unione delle Province d’Italia, realizzato grazie al partenariato fra la Provincia di Pordenone, la Provincia di Udine, l’Automobil Club di Udine e le aziende di trasporto pubblico locale Saf e Atap.

A tirare le somme del lavoro svolto in un anno, che ha coinvolto migliaia di giovani residenti nelle province di Pordenone e Udine, sono stati i rappresentanti dei cinque partner che hanno presentato i risultati conseguiti dal progetto.  Sono stati  oltre 2 mila i ragazzi provenienti dalle scuole superiori delle due province che hanno partecipato nella scorsa primavera agli spettacoli educativi “Katedromos” dedicati ai giovani e alla sicurezza sulla strada. Altri 250 sono stati i giovani che hanno preso parte alle esercitazioni pratiche di guida ai ciclomotori con la collaborazione della Federazione Motociclistica Italiana. Durante l’estate è stata la volta dei giovani diventati testimonial del progetto e, attraverso la peer education, hanno sensibilizzato i coetanei durante incontri in fiere e manifestazioni che si sono svolti sul territorio da maggio a settembre.

“Easy foot è stata una splendida dimostrazione di come si possano educare a una guida sicura i nostri giovani in modo divertente e moderno, senza terrorismi e paternalismi” ha sottolineato il Presidente della Provincia di Pordenone Alessandro Ciriani. “Non un intervento spot, ma è stato il tassello fondamentale di una serie di iniziative analoghe, già avviate nelle scuole elementari e medie, per fare in modo che il messaggio venga consolidato e metabolizzato”. “La nostra Regione – precisa Ciriani -  brucia il 50% delle risorse per la spesa sanitaria, di cui una quota rilevante è legata agli incidenti. La prevenzione è strumento indispensabile per abbassare questi costi e limitare il bollettino di guerra sulle strade”.

Per Franco Mattiussi, Assessore della Provincia di Udine con delega a Infrastrutture e grandi opere, viabilità, trasporti, motorizzazione civile e sicurezza stradale, turismo il risultato ottenuto nella seconda edizione di Easy Foot “è stato un ulteriore riconoscimento del successo decretato con la prima edizione avviata nel 2009. Ancora una volta i giovani, ma non solo, sono al centro dell’attenzione progettuale al fine di diffondere una rinnovata cultura della strada”.

Un riconoscimento va alla competenza dei due conducenti professionali dell’azienda SAF, Zltako Kastelic e Maurizio Degani, autori del manuale “Ho fretta…! Come e perché succedono gli incidenti stradali, consigli per evitarli”.

“Siamo orgogliosi di aver partecipato a questo progetto, non solo per la valenza dei contenuti e degli obiettivi perseguiti, ma anche perché Easy Foot è la dimostrazione che le istituzioni e le aziende di territori diversi possono collaborare fattivamente” è stato il commento di  Maddalena Valli, Direttore ACU Udine. “Ogni partner ha portato il proprio diverso contributo senza personalismi o desiderio di protagonismo, con l’unico scopo di mettere in campo azioni veramente efficaci”.

“La SAF ha partecipato con entusiasmo a questo progetto che ha rappresentato un’ulteriore occasione per rinnovare l’interesse della società nei confronti della mobilità sostenibile, della sicurezza stradale e della formazione dei più giovani” ha concluso Gino Zottis, Amministratore Delegato Autoservizi SAF

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