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  • martedì 17 ottobre 2017

    polizia113

    Fermati due profughi per estorsione e rapina

    polizia113

    PORDENONE – La Polizia di Stato di Pordenone unitamente alla Polizia Municipale di Pordenone l’8 ottobre ha proceduto al fermo di indiziato di delitto nei confronti di due cittadini pakistani K.N. di anni 23 e Z.M. anni 21, entrambi senza fissa dimora, in possesso di permesso di soggiorno “richiesta asilo” rilasciato dalla Questura di Pordenone, per i reati di rapina, tentata estorsione, ricettazione in concorso.

    Nella mattinata dello scorso 5 ottobre, un cittadino pakistano ha presentato denuncia inerente una rapina avvenuta a Pordenone nella serata precedente. In particolare, il predetto era stato costretto a consegnare, sotto la minaccia di una grossa catena a suoi due connazionali, il portafoglio contenente tra l’altro la somma di 350 euro e un telefono cellulare.

    Nella giornata del 9 ottobre, a seguito dell’intervento effettuato da personale del locale Comando di Polizia Municipale a Pordenone in via Superiore, a seguito di una querela per occupazione abusiva di terreni ed edifici, venivano rintracciati all’interno della predetta abitazione due cittadini pakistani introdottivisi attraverso un varco aperto nella recinzione.

    I due soggetti, sottoposti a perquisizione personale in quanto colti nella flagranza del reato di cui all’art. 633 c.p. (invasione di terreni ed edifici), venivano trovati in possesso di diversi oggetti che successivamente veniva accertato essere pertinenti al reato di rapina, tra cui un portafogli di colore marrone appartenente alla vittima e la somma di 505 euro.

    Condotti in Questura per ulteriori accertamenti, nel corso dell’attività investigativa il personale dalla Squadra Mobile accertava che i due pakistani erano gli autori della rapina ai danni del loro connazionale.

    Quest’ultimo riferiva, inoltre, agli investigatori che il giorno successivo alla rapina aveva incontrato i due rapinatori presso la locale stazione ferroviaria ove era riuscito a farsi restituire il telefono cellulare mentre per la restituzione dei documenti personali era stato richiesto il pagamento della somma di 200 euro.

    In considerazione degli elementi raccolti a carico dei due pakistani, uno dei quali K.N. con precedenti specifici per rapina e sussistendo il pericolo di reiterazione del reati, gli stessi venivano sottoposti a Fermo di Polizia Giudiziaria e condotti presso la locale Casa Circondariale.

    Il provvedimento di Fermo è stato convalidato dalla competente Autorità Giudiziaria nella giornata odierna che ha disposto per entrambi la misura cautelare del Divieto di Dimora nel Comune di Pordenone.

    Pubblicato il 11 / 10 / 2017