• sabato 22 settembre 2018

    Ortogiardini

    Ortogiardino 2018, chiusura con il tutto esaurito

    Ortogiardini

    PORDENONE – Nonostante la pioggia battente che ha contraddistinto l’ultima giornata della manifestazione la 39^edizione di Ortogiardino, Salone della floricoltura, orticoltura, vivaismo, è stata un successo.

    Ortogiardino si conferma la manifestazione più importante per gli appassionati di giardinaggio e dell’architettura del verde di tutta Italia. Importante la quota di visitatori stranieri (12% del totale) che soprattutto nei weekend sono arrivati a Pordenone da Slovenia, Croazia e Austria con viaggi organizzati dalle agenzie o singolarmente.

    Il presidente di Pordenone Fiere Renato Pujatti ha voluto esprimere la sua soddisfazione per il successo di Ortogiardino complimentarsi con lo staff e con tutti i collaboratori che hanno contribuito alla manifestazione.

    “Ortogiardino è un punto di riferimento imprescindibile del nostro calendario fieristico e rappresenta l’inizio della Primavera: siamo molto contenti per il risultato raggiunto, anche se il meteo non è stato molto clemente nei nostri confronti. Ora chi vorrà continuare ad assaporare l’atmosfera di Ortogiardino potrà visitare il Giardino dei sogni in piazza XX Settembre, realizzato in collaborazione con l’amministrazione Comunale – commenta Renato Pujatti presidente di Pordenone Fiere .”

    Ortogiardino si conferma anche salone di riferimento per l’architettura del paesaggio italiana e lo dimostra l’ottimo livello dei 12 giardini che hanno partecipato alla 7^ edizione del Festival dei Giardini, evento nell’evento, che ha messo a confronto team di lavoro composti da architetti del verde e vivai nella progettazione, prima, e nella realizzazione, poi, di giardini che interpretassero al meglio il tema del concorso 2018, definito dalla direttrice artistica Arch. Giovanna Bellotto: Mise-en-Scène, inquadratura d’insieme.

    Idee innovative, interpretazione del tema, conoscenza delle piante e capacità tecnica nella realizzazione dell’opera sono state valutate da una giuria tecnica composta da architetti paesaggisti, rappresentanti di AIAPP, Associazione di categoria dei progettisti del verde, e giornalisti di settore che ha assegnato il premio “Premio Qualità” per la migliore realizzazione all’ Az. Agr. Vivai Lino Pivetta di Pivetta D. & C. SS per il giardino intitolato Prima Donna. Seguendo il progetto dell’Arch. Stefano Chiocchini – Chiocchini & Partners, il vivaista è stato capace di riprodurre in maniera spettacolare un palcoscenico teatrale con un camminamento che porta a diverse ambientazioni realizzate con portali di accesso fiorite e separazioni in corten che simboleggiano le scene teatrali dove gli spettatori possono assistere alla rappresentazione dell’opera teatrale.

    Il premio per il miglior progetto è stato assegnato a Federico Talice per il giardino intitolato “Atto unico”, realizzato da ARBOLE’ studio del paesaggio. Si tratta di un’installazione che vuole riprodurre lo scheletro di un teatro distrutto: in sala vecchie sedute ribaltabili in legno, sul palcoscenico un telo per la proiezione di un cortometraggio in sequenza ciclica con scene di paesaggi incontaminati e di luoghi vergini. Fanno da contorno a questo teatro nella natura pilastri ricoperti da piante rampicanti alberi e arbusti.

    Anche il pubblico di Ortogiardino ha detto la sua e il giardino più votato dai visitatori in questi 9 giorni di manifestazione è stato “MAGICA VISIONE” Progettisti: MARCO FOSELLA e MARIO PEDRON e realizzatori IL VOSTRO VERDE DI MASSIMILIANO SEGATO e ALFIO FRACAS Falegnameria (sponsor F.lli Gregoris, Fratelli Giovanardi, Agraria di Porcia, Floricoltura –Garden delle Rose).

    Al secondo posto si è classificato il giardino dal titolo RIFLESSI NEL VERDE progettato e realizzato da “IL GIARDINO DI DE PRA ORLANDO snc” e al terzo posto il giardino “MELODRAMMA IN VERDE” progettato e realizzato da “Vivai Porcellato”.

    La premiazione degli architetti progettisti e dei vivaisti realizzatori dei 12 giardini del festival e la proclamazione del giardino più votato si è tenuta proprio domenica in un tripudio di verde e colori e alla presenza dei vertici di Pordenone Fiere, della direttrice artistica arch. Giovanna Bellotto e dei rappresentanti degli sponsor del Festival dei Giardini Claber e Marcolin.

    Il successo di Ortogiardino è merito anche del ricco programma di eventi collaterali che hanno fatto da contorno ai giardini e allo shopping verde dei visitatori. Il Giardino delle Meraviglie , curato da Lucia Minotto, anche quest’anno ha intercettato i gusti dei visitatori proponendo un’originale mostra di arredi e decori per giardini e terrazzi realizzati da artigiani e piccole aziende.

    Regina incontrastata anche di questa edizione del Salone è stata l’orchidea, protagonista della storica mostra mercato a lei dedicata “Pordenone orchidea” realizzata anche quest’anno grazie all’appassionato lavoro di Guido De Vidi e di tanti appassionati coltivatori. Quest’area si sta sempre più trasformando in un contenitore di eventi culturali, minicorsi di coltivazione e momenti di intrattenimento.

    Sempre molto affollato anche il Mercato di Campagna Amica organizzato da Coldiretti Pordenone con i prodotti dell’agricoltura a km 0. Molto consenso ha raccolto anche l’iniziativa promossa all’interno dello stand: una raccolta di firme per una petizione a difesa del made in Italy che ha l’obiettivo di chiedere all’Europa di rendere obbligatoria l’indicazione di origine degli alimenti.

    Natura ed arte vanno a braccetto ad Ortogiardino: tra le bellezze della natura hanno catturato l’ammirazione dei visitatori le opere musive della Scuola Mosaicisti del Friuli Venezia Giulia, vere opere d’arte ma anche proposte di arredo d’interni ed arredo urbano e i dipinti e le sculture della mostra La Donna è Arte realizzate dalle appassionate d’arte dell’Associazione Panorama.

    Il tempo di smantellare i giardini e il 24, 25, 26 marzo padiglioni 7-8-9 della Fiera di Pordenone riapriranno per accogliere la nuova manifestazione dedicata alla ristrutturazione, al risparmio energetico alla bioedilizia: Eco Casa Energy.

    Pubblicato il 12 / 03 / 2018