• domenica 09 dicembre 2018

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    Pordenone Design Week, l’atteso evento dal 19 al 23 marzo

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    PORDENONE – La Pordenone Design Week, l’atteso evento annuale che per una settimana rende la città friulana il centro delle riflessioni sul design e il progetto, torna con la settima edizione, in programma dal 19 al 23 marzo 2018.

    Per cinque giorni, quindici luoghi cittadini diventano gli snodi di un percorso che contagia tutto il territorio all’insegna di creatività, cultura, divulgazione, innovazione, internazionalizzazione e relazioni tra il design, i protagonisti del settore, il Campus Universitario di Pordenone e i suoi studenti, le imprese, i consorzi, le Istituzioni e tutta la collettività.

    Organizzata dall’Associazione culturale Pordenone design, soggetto nato nel 2018 che dà una forma organizzativa alla sinergia creatasi in questi anni tra i principali soggetti ideatori del progetto, in collaborazione con il Consorzio Universitario di Pordenone, l’ISIA Roma Design – Sede di Pordenone e il Gruppo Giovani Imprenditori dell’Industria dell’Unione Industriali di Pordenone, con le partnership di Comune di Pordenone, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Pordenone, Comet – Cluster Metalmeccanica Friuli Venezia Giulia, l’ADI – Associazione per il Disegno Industriale Delegazione Friuli Venezia Giulia, Unione Industriali di Pordenone e Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Friuli Venezia Giulia, la Pordenone Design Week è sempre più radicata nel contesto produttivo e sociale.

    L’evento, punto di riferimento per la vita culturale e caso studio internazionale, gode del sostegno di Comin, Meson’s Cucine, Marcolin Covering, Torneria Friulana Del Legno, Associazione EnoPordenone, Gava Azienda Agricola Vitivinicola, Latteria d’Aviano, Molino di Pordenone, Pizza Roncadin, Premek Hi-Tech, Sipario Eventi, Spazioquadro, Tecnogroup, 5WTFT, Associazione Sviluppo e Territorio “C’entro Anch’io”, Noema, Pordenone Open Design Conference, Punto Impresa Digitale.

    Il ricco programma della Pordenone Design Week si articola in: workshop di collaborazione tra le aziende aderenti e gli allievi di design industriale, che per una settimana lavoreranno a un progetto per rispondere a temi e domande espressi dalle realtà imprenditoriali; incontri tematici aperti a tutti con rinomati esperti del settore, tra cui la lectio magistralis di Paolo Lomazzi, designer per le più importanti aziende del settore dell’arredamento, già Compasso d’Oro, il più antico e autorevole premio mondiale di design, assegnato ogni anno dall’ADI – Associazione per il Disegno Industriale, la prima edizione della “Multimedia Design Week” con una mostra internazionale in una location prestigiosa, e lo “Small Cities Forum”, un incontro internazionale dedicato al possibile sviluppo delle città che non sono metropoli, grazie alle opportunità generate dalla formazione, dal design, dal mondo digitale e dalla comunicazione multimediale, che confermano Pordenone caso di successo internazionale di crescita economica legata al design e alle sue interazioni con il tessuto locale; l’evento “Pordenone Made in Italy”, una serata dedicata al significato oggi del “Made in Italy” e di come si declina in esperienze di successo nel tessuto produttivo di Pordenone; infine “lezioni in vetrina” con professionisti e designer che, dai negozi del centro, raccontano ai cittadini progetti e realizzazioni concrete.

    L’inaugurazione: la lectio magistralis di Paolo Lomazzi

    Ogni edizione della Pordenone Design Week ha inizio con un keynote speaker che porti ispirazione a tutti i partecipanti. Ad aprire il 2018, Paolo Lomazzi che opera nella progettazione di Architetture temporanee, oggetti e allestimenti dal 1966 anno in cui fonda lo Studio con Donato D’Urbino e Jonatan De Pas.

    La sua attività professionale è contraddistinta dal disegno industriale ma anche da progetti di architettura, allestimenti, interni e urbanistica. Lomazzi è stato riconosciuto nei principali testi di storia e critica del design, è presente nelle collezioni di vari musei, tra cui il Museum of Modern Art e il Brooklin Museum di New York, il Victoria and Albert Museum di Londra, lo Staatliches Museum fur angewandte Kunst di Monaco, i Kunstgewerbemuseum di Berlino e di Zurigo, il Centre Pompidou di Parigi, … Nel corso degli anni ha progettato per numerose istituzioni, tra cui la Triennale di Milano e le Nazioni Unite.

    I workshop

    Da sette anni i workshop sono il cuore della Pordenone Design Week e mettono in contatto diretto e costante le aziende del sistema produttivo del territorio che manifestano un interesse ad approfondire i temi legati al design di prodotto e di servizio con gli studenti dei primi tre anni del Corso di Design dell’ISIA – Istituto Superiore Industrie Artistiche di Roma della Sede di Pordenone, che in questa edizione saranno affiancati da quelli di altre sette Università e Scuole Italiane ospiti.

    All’interno del Consorzio Universitario (Via di Prasecco) quasi 200 studenti, provenienti da 3 nazioni, si divideranno in 10 gruppi di lavoro e per tutta la settimana lavoreranno insieme a 32 tra docenti, tutor e designer professionisti per rispondere al brief richiesto dalla realtà loro assegnata, tra le 12 che hanno aderito al progetto: Degano Primo, Blu Bleu, Consorzio Coltellinai Maniago, Defcon 5, Fox Cutlery, Brovedani Group, Tesolin, Comin e Sinesy, Midj, Cluster Enogastronomico del FVG e Coldiretti.

    L’output del lavoro degli studenti sarà uno o più concept di design in cui particolare attenzione sarà posta anche alla fase di postproduzione e presentazione. L’attività di progettazione verrà svolta con un continuo confronto tra i ragazzi, i professionisti e le realtà imprenditoriali, andando così a generare una relazione virtuosa che porta ricadute positive di crescita, innovazione e occupazione su tutto il territorio.

    La “Multimedia Design Week” e la mostra internazionale “Infoscapes”

    “Infoscapes – Paesaggi e percorsi della contemporaneità e dell’innovazione” è il titolo della mostra curata da Pier Luigi Capucci, che verrà inaugurata lunedì 19 marzo alle ore 17.30 al ridotto del Teatro Verdi (Viale Franco Martelli, 2) e resterà aperta per tutta la Pordenone Design Week con orario 16.00-19.00, che costituisce una delle novità dell’edizione 2018.

    La rassegna, composta da immagini dinamiche, audiovisivi e installazioni suddivisi in tre categorie (Datascapes, Bodyscapes e Landscapes), prende spunto da come l’informatizzazione e la manipolazione degli strumenti multimediali stiano generando nuove forme espressive, come la data art, ma pone anche la questione sulla natura e l’uso dei dati.

    Un’occasione di confronto quindi su temi sempre più attuali anche per l’Industria 4.0, sui cui quotidianamente si interroga anche il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Multimediali di Udine che, con ISIA Design, ha avviato a Pordenone il Biennio Specialistico in Interaction Design.

    Lo “Small Cities Forum”

    Come è possibile rigenerare la vita delle piccole città a un costo accettabile è il tema di una giornata di riflessione internazionale sui nuovi modi e sugli strumenti per operare al meglio e mettere gli asset intangibili che ogni società contiene nella condizione di creare forti sinergie, in programma il 20 marzo, dalle ore 9, a Palazzo Montereale Mantica.

    L’appuntamento vedrà gli interventi di Derrick de Kerckhove, sociologo, già direttore del Mc Luhan Institut di Toronto; Fulvio Fiorino, presidente del festival della Complessità che nella prossima edizione si svolgerà anche a Pordenone; Francesco Monico, regista e autore televisivo, Direttore della Business Accademy in Media Design & Multimedia Arts all’Accademia Costume e Moda di Roma, Marco Zappalorto, Direttore Esecutivo della fondazione Nesta Italia; Giuseppe Marinelli De Marco, direttore del corso ISIA Design e della Pordenone Design Week.

    “Pordenone Made in Italy”

    Un incontro in cui le eccellenze del territorio – dal prodotto ai servizi alle start up – si confrontano attraverso le proprie esperienze virtuose di innovazione nel campo della produzione, commercializzazione e promozione.

    Un momento per riflettere sul valore del brand Made in Italy e per mostrare i casi di successo di imprenditori che hanno saputo fare leva su di esso e al contempo sul legame con il territorio di Pordenone, fondendo tradizione e innovazione per conquistare il mercato: Marco Palazzetti, Palazzetti; Gianfranco Bisaro, Gruppo Bisaro; Marco Pietrosante, ISIA Roma Design; Silvia Paganini, Tacchificio Villa Cortese, Progetto Showmates; Giuseppe D’Orsi, D’Orsi Studio; Giorgio Zaia, Vetri Speciali; Dario Roncadin, Roncadin. Modera Lia Correzola, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori dell’Industria di Unindustria Pordenone.

    L’appuntamento, organizzato dal Gruppo Giovani dell’Industria di Unindustria Pordenone, è in programma mercoledì 21 marzo alle 18.30 a Palazzo Klefish (Piazza della Motta, 13/A).

    Design: lezioni in vetrina

    Appuntamenti per abbattere la distanza esistenti tra student e professionisti del design da un lato e cittadini dall’altro utilizzando i negozi del centro come punto di confronto e di aggregazione. Un’idea del Gruppo Giovani dell’Industria di Unindustria Pordenone, realizzata in collaborazione con ADI – Associazione per il Disegno Industriale e AIAP – Associazione italiana design della comunicazione visiva, in sinergia con ISIA – Istituto Superiore Industrie Artistiche, che giovedì 22 e venerdì 23 marzo, dalle 19 alle 21, animeranno con 18 incontri, nove attività commerciali: Alà e Pepì Concept Store, Dimore Concept, Helix, Queen’s, Sisley, Complemento Oggetto, Goodfellas, Mosquito, Nonis 1953. A seguire party con DJ Set presso l’Antica Drogheria e il Caffè Municipio.

    Pubblicato il 09 / 03 / 2018