CA FriulAdria, 145 milioni euro in Italia nel primo trimestre

FVG – Il risultato netto aggregato del Crédit Agricole in Italia nel primo trimestre del 2020 è pari a 145 milioni di euro.

“Prosegue in maniera forte il sostegno del Crédit Agricole in Italia a famiglie e imprese nonostante il momento di grande incertezza per il Paese. Stiamo intervenendo con concretezza operativa in tutti gli ambiti, favorendo la programmazione degli investimenti per la ripresa – ha dichiarato Giampiero Maioli, Responsabile del Crédit Agricole in Italia –. Abbiamo messo in campo non solo liquidità e finanziamenti, ma anche la solidità di un Gruppo internazionale che in Italia è presente con tutte le linee di business e che offre un servizio veloce e a 360°. “In allegato una foto di Giampiero Maioli, Responsabile del Crédit Agricole in Italia.

Il Crédit Agricole è presente in Italia, suo secondo mercato domestico, con circa 14 mila collaboratori e più di 4,5 milioni di clienti grazie ad un Gruppo composto, oltre che dal Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia, anche dalle società di Corporate e Investment Banking (CACIB), Servizi Finanziari Specializzati (Agos, FCA Bank), Leasing e Factoring (Crédit Agricole Leasing e Crédit Agricole Eurofactor), Asset Management e Asset Services (Amundi, CACEIS), Assicurazioni (Crédit Agricole Vita, Crédit Agricole Assicurazioni, Crédit Agricole Creditor Insurance) e Wealth Management (CA Indosuez Wealth Italy e CA Indosuez Fiduciaria).

In Friuli Venezia Giulia e in Veneto, in linea con il Gruppo Crédit Agricole Italia, dopo un avvio positivo nei primi due mesi del 2020 anche Crédit Agricole FriulAdria registra nel mese di marzo l’impatto dell’emergenza sanitaria sull’economia del territorio e sull’attività bancaria.

Nonostante il rallentamento, al 31 marzo gli impieghi si confermano in crescita rispetto al mese di dicembre 2019 e sfiorano quota 8 miliardi.

Un indicatore che emerge è quello del credito alle aziende del Friuli Venezia Giulia e del Veneto: nel primo trimestre 2020 sono stati erogati oltre 120 milioni al tessuto produttivo locale, con un incremento di circa il 60% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

La raccolta diretta ammonta a 8,5 miliardi ed è in crescita di oltre 4 punti percentuali rispetto alla fine dell’anno scorso. I nuovi clienti acquisiti al 31 marzo sono oltre 5 mila, con un indice di soddisfazione della clientela che registra una crescita lusinghiera su tutti i canali commerciali.

Oltre 6.600 sono le moratorie accordate alla clientela del Friuli Venezia Giulia e del Veneto per un ammontare complessivo di quasi un miliardo di euro, mentre sono circa 3.200 le richieste di nuova liquidità fino a 25 mila pervenute alla Banca.

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