Coronavirus: Fedriga “occorre piano, se no aziende rischiano fallimento”

FVG – Sì alle riaperture delle attività produttive e per Regioni, a seconda delle situazioni contingenti, ma con un necessario coordinamento nazionale per garantire una limitazione alla mobilità.

Massimiliano Fedriga, Governatore del Fvg, guarda avanti e, per la gestione dell’economia post emergenza, si appella al Governo.

“Dobbiamo cominciare a valutare – ha detto il governatore – un piano di riaperture, pur nella massima sicurezza per i lavoratori, perchè altrimenti una situazione già difficile si trasformerà in tragica e il 4 maggio non ci saranno aziende che non riapriranno per problemi di protocollo, ma perché saranno fallite”.

Da qui, quindi, la richiesta al Governo. “Sono favorevole alle riaperture per Regioni e per singole catene produttive anche prima del 4 maggio – ha detto Fedriga -, ma abbiamo comunque bisogno di un coordinamento nazionale. È giusto che il Governo ascolti i governatori, perchè sono loro a conoscere meglio di Roma i territori, e possa pensare di lasciare loro le scelte, ma poi deve intervenire facendo sintesi. Penso, ad esempio, alla mobilità.

Se noi, correttamente, possiamo aprire alcuni settori prima di altri, poi abbiamo la necessità che il Governo impedisca la libera circolazione di chi proviene da zone a rischio perché altrimenti produrremo più danni che benefici. Spetta a Roma decidere. Noi ci siamo, con la massima collaborazione e disponibilità”.

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