I sindacati a Fedriga “Il sistema sanitario Fvg sta collassando; ospedali allo stremo”

FVG – Duro monito dei sindacati al Governatore regionale Massimiliano Fedriga e al vice Riccardo Riccardi: “Basta con il balletto dei numeri, il sistema sanitario del Fvg sta collassando e negli ospedali i reparti sono allo stremo”.

“Lo spettacolo indecoroso delle file di ambulanze in attesa davanti alle porte e la lettera del dirigenti medici del Pronto soccorso di Udine colpisce la nostra coscienza di cittadini, di medici e responsabili di associazioni sindacali.

Gli allarmi e le preoccupazioni che erano stati avanzati da Aaroi Emac venti giorni fa, puntualmente sono ora confermati dalla realtà. I colleghi medici di Udine denunciano in modo realistico e documentato una situazione insostenibile, risultato di una carenza di strutture fisiche e di personale per l’assistenza dei pazienti Covid.

Il loro appello non deve essere ignorato. La situazione non è migliore in altre strutture del Servizio sanitario regionale”. Comincia così una lettera che i rappresentanti sindacali dei medici hanno inviato al presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, e all’assessore alla Sanità, Riccardo Riccardi.

Gli esponenti dei sindacati affermano che “dobbiamo tutti agire ora nell’immediato, pena il collasso del sistema. Al vicepresidente e assessore Riccardi chiediamo un intervento urgente per il tramite delle direzioni aziendali, al fine di decongestionare i reparti che sono allo stremo.”

E qui viene elencata una serie di richieste: mettere maggiormente a disposizione per l’assistenza ai pazienti Covid le strutture aziendali ed il personale in servizio; rimodulare adeguatamente (dove sia necessario in condizioni di emergenza) le attività programmate non urgenti; impegnarsi a procedere alle stabilizzazioni dei dirigenti, prolungare fino ad assunzione gli incarichi a tempo determinato, applicare nuove procedure per reperire il personale necessario; impiegare i medici specializzandi presenti nelle strutture regionali a supporto dei reparti in difficoltà.

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