Orecchie tappate: da cosa dipendono e come è meglio intervenire?

La fastidiosa sensazione di sentire l’udito ovattato o di non riuscire a percepire distintamente i suoni, può dipendere da numerose cause e può verificarsi a qualunque età. In alcuni casi, il manifestarsi di questa particolare condizione può avvenire a seguito della comparsa di patologie serie od al progredire della vecchiaia, ma nella maggior parte dei casi è dovuta alla creazione di un tappo di cerume od allo svolgimento di alcune particolari attività.

Sicuramente, è fondamentale riuscire a riconoscerne i segnali ed i sintomi, che possono essere dolore, prurito, arrossamento, gonfiore e secrezioni, ma soprattutto rivolgersi al proprio medico, al fine di individuarne le cause e stabilire la terapia più indicata da adottare. Andiamo, quindi, ad analizzare i motivi che sono alla base delle orecchie tappate e gli eventuali rimedi per porre fine a tale disturbo, in modo da capire come agire in caso di necessità.

Le cause scatenanti

Molte persone, almeno una volta nella vita, hanno sperimentato la spiacevole sensazione di avere le orecchie tappate o ovattate. Di fatto, tale episodio può essere innescato da un’immersione subacquea, dalle operazioni di atterraggio o di decollo di un aereo o da altre attività in cui si assiste un significativo cambiamento di pressione.

Nella maggior parte dei casi, la sensazione che si percepisce è la medesima di quando rimane dell’acqua intrappolata a livello dell’orecchio, che impedisce di percepire al meglio i suoni. Tendenzialmente, tale fenomeno è temporaneo e tende a scomparire con poche e semplici accorgimenti, come sbadigliare, deglutire, succhiare una caramella, stappare le orecchie, tappando bocca e naso ed espirando in maniera energica, o masticare una gomma americana.

Tuttavia, in alcuni casi il fenomeno può perdurare, portando alla necessità di attuare una visita otorinolaringoiatrica, al fine di evitare complicanze a carico del timpano. In questi casi, la pressione auricolare può dipendere dalla presenza di un tappo di cerume, che può portare ad una temporanea compromissione delle capacità uditive e può manifestarsi come conseguenza di una cattiva igiene.

Le orecchie tappate, però, rientrano anche tra sintomi di alcune patologie che interessano l’orecchio medio o la tuba di Eustachio, che possono portare ad una cattiva areazione dell’orecchio ed una certa difficoltà nel compensare gli sbalzi di pressione. Inoltre, possono essere indicative anche della sindrome di Ménière, che comporta un aumento dell’endolinfa all’interno degli organuli che si occupano del controllo dell’equilibrio, e dell’otosclerosi, una malattia degenerativa, che porta ad un progressivo calo dell’udito.

Rimedi e trattamenti per le orecchie tappate

Come si può immaginare, i rimedi previsti per risolvere la sensazione di pressione a livello delle orecchie dipendono dal tipo di causa che ha portato al manifestarsi di tale disturbo. Di fatto, per evitare di andare in contro a problematiche più gravi e per scongiurare la presenza di eventuali patologie legate all’apparato uditivo, è importante rivolgersi ad un medico specialista, il quale, dopo aver provveduto a visionare accuratamente l’orecchio, potrà individuare le cause del disturbo ed indicare al paziente la terapia più adatta da adottare.

In generale, si può dire che chi ha un tappo alle orecchie, con la corretta rimozione dovrebbe tornare a stare bene, mentre chi deve imparare a pulire al meglio le orecchie, può pensare di ricorrere a prodotti appositi, in grado di agevolare tale processo, meglio se naturali, come OtoBio in gocce, in quanto funge da lubrificante del canale uditivo. Inoltre, non è invasivo ed è in grado di prevenire eventuali lievi disturbi legati all’udito. Il problema più grande è quando si diagnosticano patologie legate all’orecchio, in quanto la terapia deve essere più mirata e in alcuni casi può non essere risolutiva.

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