Segreti e rimedi per avere denti bianchi

Una caratteristica estetica inseguita da tanti e resa maggiormente pressante negli ultimi anni, ovvero da quando anche i denti, in passato inquadrati esclusivamente nella loro matrice utilitaristica, hanno assunto un ruolo di primaria importanza nell’idea composita di bellezza.

Si parla di avere denti bianchi, un sogno che spesso non è tale in quanto già realtà: secondo i dati ufficiali, molti si rivolgono al dentista pensando di avere i denti con una colorazione ben lontana dall’essere accettabile quando, invece, sono già bianchi. Solo che i diretti interessati non se ne accorgono. Una semplice impressione derivante da modelli estetici fuorvianti propagandati dai media.

In altri casi invece, può essere sufficiente provare a lavare i denti nel modo appropriato e rinunciare ad abitudini di vita non salutari, come il bere caffè, tè o succhi di frutta contenenti ad esempio il mirtillo, sostanze che lasciano evidenti segni sui denti. Perchè prima di tutto per avere denti bianchi è necessario procedere ad una corretta igiene dentale.

Come vanno lavati i denti

E il riferimento è al modo di lavare i denti, con movimenti idonei e sostanze naturali. Ecco il primo segreto per avere denti bianchi. Una corretta igiene orale deve partire dai movimenti giusti: contrariamente a quanto viene fatto nella gran parte dei casi, non si deve strofinare con lo spazzolino in orizzontale, da destra verso sinistra, bensì dal basso verso l’alto per l’arcata inferiore e dall’alto verso il basso per quella superiore.

Altra accortezza da seguire, lo spazzolino deve essere inclinato facendo in modo che le setole spingano via la placca e i batteri i quali tendono a formarsi in prossimità della gengiva

Sostanze da usare per mantenere bianchi i denti

Per preservare il colore dei denti si possono utilizzare una serie di sostanze naturali: alcune già note per il loro potere sbiancante, altre meno. Tra le prime soprattutto il bicarbonato, che deve essere utilizzato con una certa cautela, mediamente una sola volta al mese, in considerazione del suo effetto abrasivo.

Con maggiore frequenza può invece essere usata la salvia, ricca di sostanze disinfettanti e in virtù di questo ideale per proteggere le gengive oltre che per combattere l’alito cattivo. Inoltre la salvia preserva lo smalto, rendendo i denti non solo lucenti ma anche lisci.

In questo caso l’uso può essere di due o tre volte a settimana, provvedendo a stendere la foglia sull’indice, utilizzandolo alla stregua di uno spazzolino, e passandolo poi sui denti, con movimenti lenti e rotatori. In alternativa la salvia può essere spezzata finemente e poi mescolata al dentifricio.

Infine l’olio d’oliva, da passare sulla dentatura tramite una garza e avendo cura di effettuare movimenti circolari. L’acidità che lo caratterizza è in grado di attaccare le macchie sui denti, garantendo al contempo un basso impatto sullo smalto. In questo caso il trattamento può essere adottato una volta a settimana.

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