2018: Ciriani, consolidare cambiamento. Sviluppo e sostegno sociale

PORDENONE – “Abbiamo allestito un binario, con corsia preferenziale, per far partire il convoglio che punta allo sviluppo e al sostegno sociale”: usa una metafora, il sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani, per descrivere l’attività amministrativa svolta nel 2017, “il primo vero anno in cui abbiamo potuto lavorare senza i vincoli imposti da chi ci ha preceduto”, dice all’Ansa nell’intervista di fine anno.

Tra le numerose opere citate dal sindaco per il 2018 anche il «restyling» di piazza Risorgimento. E il bilancio mette le risorse anche per guadare avanti e progettare le opere per gli anni futuri.

Via libera, in particolare, alla progettazione per la sistemazione integrale di via Piave, «un progetto che stava prendendo polvere nei cassetti e che attende risposte da decenni. I cantieri saranno cosa certa tra il 2019 e il 2020. In bilancio, inoltre, le risorse per il progetto di riqualificazione del palazen di Villanova».

Progettazione al via anche per il nuovo ponte Meduna «per poi chiedere alla Regione che ce lo finanzi».

La sala dell’ex Pnbox, annuncia il primo cittadino, riaprirà a gennaio per diventare spazio aggregativo a disposizione di Torre. Via libera anche alla sistemazione delle casermette di via Molinari, delle case di via Prata a Vallenocello, del condominio di proprietà comunale in via San Quirino, di Casa Colvera.

A febbraio riaprirà il bar della biblioteca nella veste di caffè-ristorantino di qualità, mentre il Comune ha avviato le trattative per trasformare l’ex cinema Capitol in hall per concerti.

«Abbiamo, infine, avviato un ragionamento per individuare nuovi spazi per parcheggi, in particolare in centro e in viale Grigoletti» che eventualmente vedranno la luce dopo il 2018.

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