Al via PordenonePensa con Veneziani, Nordio e il Nobel Giorgi

PORDENONE – Svelato il programma dell’XI edizione di “PordenonePensa – festival del confronto”, questa mattina, 25 maggio, a Palazzo Ricchieri durante la conferenza stampa.

A presentare il calendario è stata la presidente dell’organizzatore Circolo Culturale Eureka Elena Ceolin, seguita dall’assessore comunale alla Cultura Pietro Tropeano, che ne ha evidenziato la propensione all’innovazione. “E’ un antidoto al pensiero unico” – ha sottolineato l’assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli mentre il sindaco del Comune di Pordenone Alessandro Ciriani ne ha sottolineato l’originalità e la caratura dei relatori, capaci di porre interrogativi stimolando una riflessione e un confronto.
Presenti anche Fondazione Friuli, Pordenone Fiere in qualità di sostenitori, numerosi sponsor privati e sponsor tecnici.

LA RASSEGNA

L’edizione primaverile si svolgerà dal 3 all’8 giugno nel chiostro della Biblioteca Civica, a Pordenone. 10 appuntamenti, 15 ospiti e, da quest’anno, molteplici incontri quotidiani contraddistinguono la rassegna votata al confronto di idee, che prevede dibattiti su cultura, economia, attualità, giustizia, arte.

Ad avviarla ci sarà un’anteprima, venerdì 31 maggio alle 20.30 a Spilimbergo e di seguito uno spin off noir nell’Estate in città, “Giallo a Pordenone”, già realizzato da Eureka con successo a Maniago e da quest’anno riproposto a grande richiesta.

Trait d’union sarà, come sempre, l’ingresso libero senza necessità di prenotazione e la volontà di avvicinare al pubblico i suoi personaggi preferiti, promuovendo una riflessione senza pregiudizi e ospitando i relatori esclusivamente per la loro caratura professionale.

L’IMMAGINE

A firmare l’immagine dell’edizione 2019 è Anna Godeassi, artista pordenonese trapiantata a Milano che ha lavorato praticamente in tutto il mondo e per le riviste più note, dal New York Times a The Wall Street Journal, da Vanity Fair a Marie Claire, Donna Moderna e Grazia. Anche case editrici come Mondadori, Rizzoli, De Agostini, Giunti hanno ospitato le sue illustrazioni nonché diverse pubblicazioni per bambini.

IL CURATORE

Quest’anno PordenonePensa gode di una partnership d’eccellenza, quella del Vittoriale degli Italiani. A fare da curatore è il presidente della Fondazione Giordano Bruno Guerri – oggi assente a malincuore perché invitato a ritirare il prestigioso premio Custodi della bellezza, a Siracusa – che sarà anche relatore su d’Annunzio e l’incredibile impresa di Fiume 100 anni dopo ed intervistatore dell’autore dal cognome famoso Alain Elkann.

IL PROGRAMMA

Venerdì 31 maggio alle 20.30 a Spilimbergo, in piazza Garibaldi (in caso di pioggia nella sala consiliare del Palazzo di Sopra), ci sarà l’anticipazione dell’XI edizione, “Nostalgia del futuro”: lo scrittore Marcello Veneziani, traendo spunto dal suo ultimo libro (Nostalgia degli dei), si soffermerà sulla perdita del futuro e del passato in una società interamente piegata sul presente e con la necessità di vivere di un orizzonte d’attesa.

Lunedì 3 giugno ore 20.30 (tutti gli incontri, ad eccezione dell’anteprima, si svolgeranno a Pordenone, nel chiostro della Biblioteca civica o nell’attigua sala Degan in caso di maltempo) “Dove vanno le economie dell’Italia e dell’Europa?”, in collaborazione con Europe Direct: Il giornalista economico e direttore generale dell’Istituto Leoni Alberto Mingardi e il direttore uscente della Banca d’Italia Salvatore Rossi dibattono su spread, Pil, occupazione, crescita e debito, termini economici che sono diventati argomento popolare e quotidiano di discussione. A moderare il dibattito sarà il vicedirettore del Tg1 Filippo Gaudenzi.

Martedì 4 giugno ore 20.30 “Cambiamenti climatici, responsabilità e prospettive”: il premio Nobel Filippo Giorgi spiega perché rischiamo di lasciare in eredità alle prossime generazioni un “salto climatico nel buio” e come possiamo fare un uso più razionale, equo ed efficiente delle risorse del pianeta.

Mercoledì 5 giugno doppio appuntamento: alle ore 18.30 “Trump, top o flop?”: il direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano si confronta con quello del Messaggero Veneto Omar Monestier sui primi due anni di mandato del presidente americano cercando di tracciarne un quadro futuro; alle 20.30 lo storico nonché presidente della fondazione Il Vittoriale degli italiani Giordano Bruno Guerri, ricorda l’incredibile impresa di Fiume 100 anni dopo, tratteggiando la figura di Gabriele d’Annunzio. Lo stesso giorno, alle 11.00 al Cinemazero, Guerri illustra il Vate agli studenti, in un appuntamento a loro riservato e realizzato in collaborazione con il Liceo Leopardi Majorana.

Giovedì 6 giugno altro doppio appuntamento: alle 18.30 “Processo alla Giustizia”: l’avvocato Luca Ponti, il procuratore Carlo Nordio e il magistrato Arturo Toppan si confrontano sulle dinamiche processuali e su come queste interagiscano con i media, oggi che i grandi processi sono più seguiti dei reality e che un avviso di garanzia può seriamente compromettere un’elezione. A sollecitare il confronto il giornalista Luca Telese; alle 20.30 Guerri intervista l’autore Alain Elkann – padre di John, presidente del Gruppo Fiat Chrysler, e dell’imprenditore Lapo – sulla vita, gli incontri famosi (Moravia e Montanelli) e il suo ultimo romanzo.

Venerdì 7 giugno alle 18.30 “Leonardo da Vinci, da esperienza a conoscenza”: il giornalista e segretario del Cicap Massimo Polidoro narra la storia, tra realtà e leggenda, di Leonardo da Vinci, scienziato che di ogni fenomeno dell’universo voleva indagare i meccanismi profondi a partire dalla ragione e dall’esperienza concreta; alle 20.30 il conduttore di Quarta Repubblica Nicola Porro, con la sua consueta verve e irriverenza, commenta i fatti più salienti dell’attualità, dalle elezioni alla vicenda di Greta Thunberg, dal salone del libro alle scelte della Chiesa.

Sabato 8 giugno alle 18.30 a chiudere è il restauratore e uno dei più esimi studiosi europei di arte rinascimentale Antonio Forcellino: il protagonista è ancora “Leonardo, tra la scienza e l’arte”, ovvero la storia straordinaria di come il figlio illegittimo di un giovane notaio divenne una figura centrale del Rinascimento, genio di assoluta rilevanza nella storia mondiale.

Programma integrale su www.pordenonepensa.it

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