Anziano trovato morto: difesa, eventi ancora da chiarire

PORDENONE – “Gli eventi sono ancora tutti da chiarire e io non ho voluto disturbare una persona che al momento è di fatto un paziente, seppur in regime di domiciliari, di un Centro psichiatrico. Un uomo, peraltro particolarmente scosso”.

Così l’avvocato Antonio Pedicini, parla del suo assistito, Corrado Rosset, l’anziano di 73 anni accusato di aver ucciso il fratello Calisto, di 79 anni.

“La Procura della Repubblica sta lavorando con grande attenzione e scrupolo e noi attendiamo con pazienza gli esiti dei rilievi e dell’autopsia – ha aggiunto – domani il Ris di Parma effettuerà degli esami di laboratorio sui reperti sequestrati al mio assistito, per verificare l’eventuale compatibilità delle tracce di sangue rinvenute su alcuni indumenti con quelle della vittima”.

“Al momento la situazione è semplicemente quella di un uomo fermato mentre dormiva nel proprio letto, a due chilometri di distanza dal luogo dell’omicidio. Qualunque conclusione – ha concluso – è perciò prematura e, come hanno detto bene gli investigatori, risulta necessario che si continui a indagare in tutte le direzioni, senza concentrarsi unicamente sul fratello della vittima”.

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