Assegnato a Gioconda Belli il primo Airone di Carta

PORDENONE – Gioconda Belli, protagonista della 25.edizione del festival Dedica, ha ricevuto ieri sera, 11 marzo, nel convento di San Francesco, prima della lettura teatrale di Lucilla Giagnoni tratta dal suo best seller “La donna abitata”, il riconoscimento Airone di Carta, prima edizione dell’iniziativa promossa da Carta di Pordenone, protocollo che riunisce varie associazioni e istituzioni impegnate nella promozione di una corretta rappresentazione maschile e femminile nella società.

L’Airone, che sarà attribuito annualmente a una personalità (femminile o maschile) impegnata, attraverso la propria attività, a promuovere un corretta rappresentazione di genere nella società, nel lavoro, nella comunicazione e nei media, è opera, in questa prima edizione, dell’artista pordenone Andrea Venerus ed è stata scelta come prima destinataria l’autrice nicaraguense, una delle maggiori scrittrici sudamericane, non solo come riconoscimento per la sua produzione letteraria, ma anche per il suo grande impegno e attivismo nella promozione del pieno e paritario riconoscimento della figura femminile nella società.

Perché un Airone? Per la metafora che rappresenta: la capacità di vivere tra terra, cielo e mare, la possibilità di volare superando i confini e perché è una presenza diffusa in tutto il mondo. Non ultimo, per quell’eleganza che può essere erroneamente scambiata per fragilità.

Trasformare l’idea di Carta in progetto, come ha sottolineato consegnando il riconoscimento Chiara Cristini, è stato possibile grazie ai partner di Carta Dedica Festival/Associazione Thesis, Rosella Simon e Silvia Paquola di Adas & associati, per la grafica e stampa.

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