Burida Dragonboat & Canoe Festival, dal 26 al 28 aprile

PORDENONE – Il motto “Sport e salute pagaiano insieme alla ricerca” è il leit motiv del Burida Dragonboat & Canoe Festival manifestazione sportiva, ma non solo, che si propone di porre l’attenzione sul benessere psico-fisico delle donne operate al seno per un carcinoma mammario e sull’importanza della ricerca, della prevenzione.

L’evento è organizzato dal Gruppo Kayak Canoa Cordenons ASD in collaborazione con il gruppo Donne in Rosa – Lago della Burida e si terrà sul bacino artificiale della Burida dal 26 al 28 aprile. Donne ed atlete si confronteranno nelle diverse specialità del dragon boat, ma anche del kayak e della canoa.

Queste attività sportive risultano essere un’efficace forma riabilitativa finalizzata ad alleviare gli invalidanti fastidi di tipo motorio derivanti dal linfedema. L’ ampia canoa utilizzata nella gara proviene dalla cultura orientale e si addice alle donne operate al seno che hanno subito lo svuotamento del cavo ascellare – dunque soggette all’effetto collaterale del linfedema – in quanto consente di effettuare una costante azione di linfodrenaggio e un’ utile riabilitazione al braccio operato.

Ad oggi hanno aderito una quindicina di squadre di Donne in rosa; sono in arrivo da Firenze, Roma, Torino, Milano, Padova , Gorizia per citarne alcune ma si prevede che si aggiungeranno anche altri equipaggi. Ci saranno anche squadre di supporter: alcune sono della comunità cinese, del Cro di Aviano, della Casa di cura San Giorgio di Pordenone ed altre ancora del nostro territorio.

Alla presentazione della manifestazione nella sala consiliare del Comune di Pordenone il sindaco Alessandro Ciriani ha messo in evidenza l’importanza di coniugare lo sport con la salute, che se praticati correttamente contribuiscono a ridurre i costi sanitari pubblici e, rivolgendosi alle Donne in Rosa, ne ha lodato la determinazione e la tenacia con cui affrontano le competizioni e la vita.

Apprezzamento per le finalità dell’iniziativa sono state espresse anche dal sindaco di Porcia Giovanni Gaiarin, dall’assessore allo sport Walter De Bortoli e dal collega di Cordenons Andrea Serio.
Mauro Baron, già allenatore olimpico e presidente del Gruppo Kayak Canoa Cordenons ha illustrato il programma tecnico sportivo. Il venerdì alle 14 sarà dedicato alle prove libere e alle cerimonie di apertura.

Ogni team è composto da una ventina di atlete e sabato dopo i riscaldamenti, gli equipaggi con inizio alle 15 si affronteranno sui 2000 metri.

Le premiazioni si terranno alle 18 ma alle 17.30 saranno anticipate dal convegno a cura del Cro di Aviano dedicato alla prevenzione e alla ricerca. Domenica 28 aprile con inizio alle 9 in calendario le gare dei 200 mt per tutte le specialità. Al termine si svolgerà la tradizionale Cerimonia dei Fiori, emozionante celebrazione con un lancio in acqua di fiori per ricordare la forza di tutte le donne che hanno vissuto l’esperienza del cancro.

Mirella Burel del comitato organizzativo delle Donne in rosa ha quindi annunciato che il festival sarà aperto di venerdì 26 aprile alle 19 da un drago cinese di oltre 20 metri che sfilerà per il centro da piazza XX Settembre alla Loggia del Municipio accompagnato da musiche e danze orientali, grazie alla collaborazione della comunità cinese. Ha ricordato inoltre che a tutte le partecipanti verranno donati una borsa fatta rigorosamente a mano e la maglietta della manifestazione.

Il Burida Dragonboat & Canoe Festival gode del patrocinio e /o delle collaborazioni accordate dai comuni di Pordenone, Porcia e Cordenons, CRO, Azienda Sanitaria FVG 5, Sezione salvamento fluviale VV. FF. Pordenone., Polizia Locale e Protezione Civile, Croce Rossa Italiana, CNS Libertas – Pordenone, ANDOS Onlus Pordenone, LILT Onlus Pordenone.

Numerosi sono anche gli sponsor associativi, industriali e commerciali che sostengono a vario titolo il Burida Dragonboat & Canoe Festival.

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