Cantieri aperti in diverse scuole comunali

PORDENONE – E’ in svolgimento il piano del Comune di 500 mila euro per sistemare e riqualificare le scuole di propria competenza (materne, elementari, medie).

In diversi istituti i cantieri sono aperti o vengono aperti in questi giorni, mentre alcuni interventi sono già stati eseguiti. E’ il caso delle elementari e delle medie di via Vesalio, dove sono state adeguate le porte di sicurezza e realizzate le rampe esterne per garantire vie di fuga sicure, e della materna di Torre dove è stato ampliato l’impianto di raffrescamento.

Alle elementari Collodi, invece, è in corso la ritinteggiatura interna e, successivamente, di alcune parti esterne. Le pitture proseguiranno con interventi più limitati a seconda della esigenze alla Lombardo Radice, al Beato Odorico e in altre scuole. Operai al lavoro anche alle elementari di via Piave e di Vallenoncello dove si mettono in sicurezza i tetti.

Avviato il primo cantiere pure alla materna di via Cappuccini per sistemare la recinzione e l’area verde esterna che diventerà così fruibile.

In altre due materne i lavori sono in partenza in questi giorni, alla Narvesa di via Fonda per rifare le fognature e sistemare la recinzione, in via Fiamme Gialle per un intervento molto atteso: il nuovo impianto di riscaldamento, oltre alla predisposizione dell’impianto di raffrescamento.

Le risorse per realizzare queste manutenzioni sono state rese possibili dalla manovra di bilancio effettuata nelle settimane scorse su impulso del sindaco Alessandro Ciriani, del consigliere delegato all’istruzione Alessandro Basso e dell’assessore ai lavori pubblici Walter De Bortoli.

«Prima di dare il via agli interventi – ha spiegato il sindaco – abbiamo compiuto nei mesi scorsi una puntuale ricognizione negli edifici scolastici per rilevare priorità e problemi. Con questi cantieri si comincia a dare risposta alle principali criticità migliorando gli ambienti frequentati dai nostri figli, insegnanti, operatori. Cercheremo di dare continuità a queste manutenzioni».

«Negli ultimi anni – hanno aggiunto Basso e De Bortoli – sono state trascurate quelle piccole manutenzioni strategiche per scongiurare poi lavori più radicali e dispendiosi. Emblematico da questo punto di vista il caso della caldaia di via Fiamme Gialle. Alcune scuole, poi, non venivano ritinteggiate da 30 anni. Un intervento necessario, dunque, più che per il decoro, per la salubrità degli ambienti dove studiano i nostri bambini».

I lavori in programma sono anche altri. La maggior parte dovrebbe concludersi in tempo per il nuovo anno scolastico, mentre altri potrebbero proseguire oltre ma, in ogni caso, non interferiranno con le lezioni. Le manutenzioni, infatti, verranno effettuate il fine settimana e in orario extra scolastico.




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