Colpo al negozio Napapijri, arrestato anche il quarto uomo

PORDENONE – Terminata la fuga del quarto componente della banda composta da cittadini rumeni transnazionali che, nella notte fra lunedì 1° ottobre e martedì 2 ottobre dello scorso anno, avevano perpetrato il furto nel centralissimo corso Vittorio Emanuele, ai danni del negozio di abbigliamento “NAPAPIJRI” gestito dai fratelli Fioretti.

Quella stessa mattinata il personale della Questura, con un’”attività lampo”, a seguito di un “Allert alloggiati” proveniente da un ostello di San Vito al Tagliamento, rintracciava e sottoponeva a Fermo di Indiziato di Delitto per il furto aggravato, tre cittadini rumeni, recuperando l’intera refurtiva ammontante a circa 60mila euro, che veniva restituita ai due imprenditori.

All’atto del controllo nell’Ostello, un quarto componente del gruppo criminale riuscì a guadagnare la fuga lanciandosi dalla finestra al 1° piano, da 4 metri di altezza, riuscendo così a sottrarsi alla cattura.

Le indagini della Squadra Mobile della Questura di Pordenone sono così proseguite, riuscendo ad identificare il fuggitivo, generalizzato per il 30enne rumeno Tibor Eduard Simon, che risultava essere gravato da precedenti specifici per reati contro il patrimonio commessi in Italia.

Altresì, a carico dello stesso, risultava un Decreto di espulsione per motivi di ordine e sicurezza pubblica, emesso nell’anno 2016 a firma del Prefetto della provincia di Piacenza.

Le positive risultanze investigative determinavano quindi il Pubblico Ministero procedente Federico Baldo a richiedere ed ottenere dal procedente G.I.P. “ordinanza di custodia cautelare in carcere” per il furto in argomento con internazionalizzazione della cattura mediante il M.A.E. (Mandato di Arresto Europeo), non escludendo che il componente della banda potesse essere fuggito all’estero.

Nel pomeriggio di ieri, 20 gennaio, il personale della Squadra Mobile pordenonese veniva contattato dai Carabinieri di Granarolo dell’Emilia, in provincia di Bologna, i quali avevano appena bloccato in quella località Simon, che si era appena reso responsabile del furto in un negozio di profumi, dal quale aveva sottratto 8 confezioni di prodotti, per un valore complessivo di 800 euro.

Nel contempo, sviluppando in S.D.I. il nominativo del cittadino rumeno, si evidenziava anche l’ordine di custodia cautelare in carcere, in carico alla Squadra Mobile della Questura di Pordenone, che trasmetteva il provvedimento restrittivo ai Carabinieri della Stazione di Granarolo dell’Emilia, che provvedeva all’esecuzione dello stesso.

Al termine delle incombenze di rito, l’arrestato è stato associato al carcere emiliano a disposizione della procedente Autorità Giudiziaria.

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