Commissione pari opportunità: Quattrone presidente

PORDENONE – La Commissione pari opportunità del Comune di Pordenone ha eletto le proprie rappresentanti: presidente la consigliera comunale Daniela Quattrone, psicologa e socia Fidapa; vicepresidente Micaela Testa, dottoressa commercialista e socia Soroptimist, già componente della commissione pari opportunità dell’ordine commercialisti.

Grande soddisfazione è stata espressa dall’assessora alle pari opportunità Guglielmina Cucci che ha rilevato come sin dal suo insediamento – a dicembre 2018 – la commissione abbia lavorato in modo compatto e coeso, in armonia con l’assessorato, invitando a proseguire su questa strada: “Le componenti della commissione si sono rivelate tutte competenti e molto motivate. Da loro sono arrivati apporti significativi: avanti così, dunque”.

Da parte di Daniela Quattrone è arrivato subito l’impegno a tenere alto il profilo, ringraziando per la fiducia, che è stata sostanzialmente unanime. “Le cose da fare – ha dichiarato – sono tante. Un aspetto che mi sta particolarmente a cuore, anche in virtù della mia esperienza professionale, è la conciliazione lavoro/famiglia e l’impiego femminile. E’ stato dimostrato che le società nelle quali le donne lavorano e sono anche ai vertici, sono società migliori da tutti i punti di vista: sociale, culturale ed economico”.

Dopo aver partecipato all’iniziativa di solidarietà in favore dell’avvocata iraniana Nasrin Sotoudeh, la Commissione Pari opportunità è al lavoro per terminare gli ultimi dettagli dell’iniziativa panchine rosse, finalizzata alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, che coinvolgerà anche il mondo studentesco.

Allo stesso modo sta seguendo da vicino il concorso rivolto alle scuole “Né schiave, né oggetti, solo donne”, promosso da Comune e Cinemazero col sostegno di Coop Alleanza 3.0, la cui scadenza per la consegna degli elaborati è l’8 maggio. A caratterizzare lo spirito di questa Commissione è infatti l’apertura, la trasversalità e la volontà di lavorare in collaborazione e in dialogo con tutte le realtà che si occupano di pari opportunità e violenza di genere.

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