Dedica, Gioconda Belli protagonista della 25^ edizione

PORDENONE – Presentata oggi, 19 febbraio,  in Municipio la 25° edizione di Dedica Festival che avrà come protagonista la scrittrice e poestessa nicaraguense Gioconda Belli.

Dodici appuntamenti fra libri, incontri, musica, teatro, cinema, momenti istituzionali dedicati all’emancipazione della donna, all’impegno politico, al rapporto tra le suggestioni mistiche dell’America percolombiana e all’attualità. In calendario anche altri 13 appuntamenti che anticipano la settimana della rassegna centrale dal 9 al 16 marzo.

Il variegato programma è stato illustrato dal curatore della rassegna Claudio Cattaruzza che oltre a mettere in luce il personaggio ha ribadito l’impegno dell’Associazione organizzatrice che vuol continuare a dare il proprio contributo culturale alla comunità, grazie anche al sostegno di istituzioni e partner.
Dedica compie 25 anni. Il traguardo è di quelli importanti, di quelli che danno la misura del tempo che passa e che dovrebbero indurre a bilanci e riflessioni. “Ma noi – sottolineano il curatore della rassegna Claudio Cattaruzza e il presidente dell’associazione Thesis Antonino Frusteri – preferiamo esercitare la memoria come stimolo per rallegrarci di questa insperata resistenza, continuando a lavorare sulle idee, immaginando nuove edizioni e nuovi protagonisti per il festival, nuovi confronti e approfondimenti, parole inedite, versi speciali, immagini e suoni inattesi. È con questo spirito che contiamo di continuare a dare il nostro contributo culturale alla comunità, ringraziando chi ci sostiene, con l’augurio che il loro apporto possa continuare anche in futuro. E grazie a quanti, con la loro presenza e il loro affetto, hanno condiviso le proposte di Dedica con un entusiasmo e una partecipazione che allarga il cuore”.

C’è Gioconda Belli al centro dell’edizione dei 25 anni. Nicaraguense, poetessa, scrittrice e giornalista di fama internazionale che per la sua attività letteraria ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, oltre a essere stata nominata Cavaliere delle Arti e delle Lettere dal Presidente della Repubblica Francese, dice: “Come scrittrice sento la necessità di generare e far crescere la consapevolezza. Questo è il ruolo che assegno alla scrittura: elaborare pensieri che permettano ad altri individui di capire se stessi e quello che vogliono; un ruolo che è, se vogliamo, di responsabilità sociale”.

Raccogliendo questa suggestione, Dedica condurrà il pubblico nell’universo di una narratrice intensa e delicata, dalla scrittura elegante e profonda, autrice di diverse raccolte di poesie, caratterizzate da una poetica sensuale e femminile. Un’artista che esprime il suo sentire attraverso temi che vanno dall’emancipazione della donna all’impegno politico, al rapporto tra le suggestioni mistiche dell’America precolombiana e l’attualità di un continente, il suo, che ha visto sfumare nel tempo illusioni e utopie.

“Dedica è un’apertura al mondo – ha commentato l’assessore alla cultura Pietro Tropeano – un’opportunità consolidata che permette alla città di imporsi sul scenario mondiale considerato il calibro dei protagonisti di questa importante rassegna.

Alla presentazione di Dedica 2019 che si terrà non solo a Pordenone ma con altri appuntamenti in altre città, sono intervenuti rappresentanti di enti, di partner, di sostenitori e per le istituzioni pubbliche erano presenti anche il consigliere Alessandro Basso in rappresentanza dell’assessore regionale alla cultura Tiziana Gibelli e il consigliere Simone Polesello per il Consiglio Regionale.

Sul sito di Dedica e fra alcuni giorni anche sul sito del Comune il programma dettagliato.

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