Digitale: incontro Unindustria Pordenone su ‘rivoluzione 4.0’

PORDENONE – La rivoluzione digitale “4.0” – dopo meccanica, energetica, automazione – in un’area del Paese in cui la manifattura è pilastro dell’economia, è al centro di un’iniziativa promossa da Unindustria Pordenone, il Polo Tecnologico, Comet e Tempestive, azienda tecnologica insediata al PST. Due sessioni di lavoro – il 4 e 5 novembre – con speakers di livello internazionale e un approfondito survey tecnologico sul tema delle operations.

Tra i temi che verranno trattati, la creazione delle competenze per la trasformazione digitale della fabbrica, i metodi di programmazione semplificata nella robotica, l’impiego di robot collaborativi nelle realtà attuali industriali e la fabbrica del futuro.

“La ricerca della competitività è un tema globale – afferma Michelangelo Agrusti, presidente di Unindustria – la stessa che mercati tutto sommato dominanti, come quello cinese, stanno progressivamente perdendo e che tentano di riguadagnare investendo in Europa dove la qualità è l’elemento distintivo. Bisogna quindi attrezzarsi per tempo con impegno e lungimiranza”.

Per Franco Scolari, direttore del Polo, “quando occorre impegnarsi su come la manifattura si trasformerà per essere sostenibile e competitiva è come il papà che non vuole mandare la figlia a farsi un’esperienza all’estero”.

“Io non so esattamente né quando né come saranno le fabbriche del nostro territorio che avranno sfruttato la rivoluzione 4.0. Sono però sicuro che le altre non ci saranno più, né da noi ma nemmeno rilocate dove una volta il costo del lavoro dava vantaggi”.

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