Echi della memoria, i proverbi della parlata pordenonese

PORDENONE – Pomeriggio piacevole e coinvolgente martedì 15 maggio, che ha riportato alla mente un bagaglio culturale popolare, che identifica un territorio e una comunità.

Nella sala consiliare del Municipio di Pordenone, la Fidapa ha presentato il libro “ Echi della memoria-Antichi detti e proverbi della parlata pordenonese “, curato da Romanina Santin e da Maria Raffaella Zannoni.

La Presidente FidapaPn, saluta e ringrazia le numerose persone presenti e i rappresentanti di altre associazioni.

Un saluto particolare al Sindaco Alessandro Ciriani, ringraziandolo per la cortese ospitalità, che presa la parola, elogia le autrici sottolineando l’importanza dell’opera per tramandare un linguaggio e una saggezza popolare che rischia di perdersi in un mondo multimediale.

Aggiunge anche come, questi detti nella parlata locale descritti nel libro,debbano considerarsi un regalo alla città per conservarne la memoria.

La raccolta dei proverbi , racconta Romanina, ebbe inizio qualche anno fa, attingendo a ricordi di nonni, genitori e vecchi amici di famiglia .Anche Raffaella stava lavorando allo stesso progetto, presa dalla chiave ironica che ogni proverbio dava dalla sua lettura. Decidono quindi di unire le forze nella ricerca, ma poi tutto rimase nel dimenticatoio e ci volle la spinta della Pastpresident, Giovanna Santin perché il tutto si trasformasse in un libro.

Le autrici si alternano nel racconto dell’ opera, che ha il compito di far riaffiorare dei modi di esprimersi della nostra parlata, a volte anche un po’colorita, che forse stanno scomparendo lasciando sempre più spazio a linguaggi tecnologici.

La ricerca si trasformò in un gioco divertente,soprattutto nelle interviste alle persone avanti con l’età, dove affiorava l’amore e l’attaccamento che esse avevano con il territorio.

L’origine dei proverbi si perde nella notte dei tempi, nascono dall’esperienza umana della vita, sono cultura popolare e sono gocce di saggezza che non devono disperdersi.

Questo il concetto che è alla base del lavoro di Romanina e Raffaella, che si augurano che la lettura faccia sorridere e faccia tornare alla mente quelle voci che si sentivano una volta nei cortili delle case e delle scuole, e nelle piazze della città.

Raffaella Ferli e Flavia Puiatti,socie Fidapa, si alternano nella lettura di una serie di proverbi e filastrocche, tratti dal volume, lettura che viene accompagnata da canzoni popolari eseguite alla chitarra e cantate da Ezra. Porta i saluti ai presenti anche l’assessore alla cultura del comune di Pordenone dott.Tropeano.

Durante la serata viene consegnato il premio alla socia Fidapa, Isabella Scotti, classificata terza al Concorso Open Day 2018.

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