Fondazione Cro e Unindustria, il 3 luglio Concerto per la vita

PORDENONE – È stato presentato questa mattina, 28 giugno, in Unindustria, nel corso di una conferenza stampa, il Concerto per la Vita, iniziativa benefica organizzata dalla Fondazione CRO Aviano Onlus per finanziare due specifici progetti dell’Istituto Nazionale Tumori avianese, in programma il 3 luglio, alle 21, al teatro Verdi di Pordenone.

Presente, tra gli altri, l’ispiratrice della serata, Erica Sartori, lungo sopravvivente dopo un periodo di cura nella struttura d’eccellenza.

Negli auspici degli organizzatori una raccolta fondi che possa contribuire in maniera significativa all’acquisto del macchinario NC 3000 Chemometec destinato al reparto di terapia cellulare alte dosi che consente di effettuare analisi di controllo qualità su prodotti di Terapia Cellulare e Genica e al finanziamento di attività di ricerca clinico epidemiologica per la diagnosi precoce per tre specifiche neoplasie: tiroide, mammella e prostata.

Il biglietto di ingresso, unico, è fissato a 28 euro «senza alcuna limitazione – ha detto Michelangelo Agrusti, Presidente di Unindustria Pordenone e della Fondazione – per chi vorrà ulteriormente contribuire con una propria, personale donazione.

Una grande gara di solidarietà a favore del CRO, Comprehensive Cancer Center (status riconosciuto da OECI, l’organizzazione che raggruppa i migliori istituti oncologici europei), un’eccellenza che ha sede nella nostra provincia, presidio di straordinaria importanza non solo dal punto di vista clinico ma anche della ricerca traslazionale che ci siamo impegnati a sostenere con iniziative come quella che, ci auguriamo, il 3 luglio andrà sold-out».

E veniamo al concerto: saranno proposti brani divenuti icone della musica italiana, amati e conosciuti in tutto il mondo, capaci di creare emozioni eterne (Con te partirò, Canto della terra e Bellissime stelle solo per citarne alcuni). Dalla melodia pop del cantautorato più illustre a quella che è stata definita la “nuova romanza italiana”.

A dare forma alle note ci penseranno il compositore Francesco Sartori, zio di Erica, il tenore Francesco Grollo, il Maestro Diego Basso, l’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana e le Voci di Art Voice Academy.

Agrusti – presente anche il DG di Unindustria Pordenone, Paolo Candotti, – ha spiegato inoltre che «fare cultura, sensibilizzare sul tema dell’oncologia, divulgare le conquiste della ricerca scientifica, informare sui risultati positivi raggiunti dal CRO sono impegni che Fondazione CRO Aviano Onlus si è assunta con il proposito di contribuire a ridare energia e speranza a chi affronta e combatte la malattia». Gli artisti, che hanno presenziato alla conferenza, si sono detti onorati di poter eseguire brani propri e di altri grandi compositori per sostenere l’Istituto avianese».

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