Teatro Verdi, splendida esibizione di Baglini nel 15^ anno dall’inaugurazione

PORDENONE – Emozionante. Con una solendida esibizione del maestro Maurizio Baglini si è appena concluso il concerto, ore 19.50 del 28 maggio, con cui il talentuoso pianista ha omaggiato la città nel 15^ anniversario del teatro comunale Giusepper Verdi.

Baglini ha incantato il pubblico virtuale, che ha potuto seguirlo dal sito e dalla pagina facebook del teatro, con una magistrale interpretazione della Nona sinfonia di Beethoven.


Con le nuove norme che regolano la cosiddetta Fase 2, ci si trova ora ad un passo dalla possibile riapertura dei teatri e dalla ripartenza “live” del mondo dello spettacolo, anche se con tutti i restringimenti di sicurezza dettati dall’emergenza ancora in corso.

La programmazione del Verdi nel periodo dello stop imposto dal Covid sta, infatti, proseguendo ininterrottamente dallo scorso 21 marzo, e ha già realizzato oltre una trentina di appuntamenti di produzione proposti sul suo sito e sui canali Social, per un totale di circa 80mila visualizzazioni.

Il primo, grande regalo alla città arriva proprio in occasione del 15° anniversario dell’inaugurazione del Teatro Verdi, con un evento di grande forza simbolica, tanto per il teatro che per il suo pubblico.

Pianista di fama internazionale, oltre che consulente artistico del Verdi, Baglini è universalmente celebrato per il suo straordinario virtuosismo nell’eseguire la “Nona” di Beethoven nella trascrizione per pianoforte solo di Franz Liszt: oltre a lui, solo altri otto i pianisti al mondo affrontano questa difficile composizione.


La platea è stata rigorosamente vuota, ma la sua esibizione è stata trasmessa, come detto, in diretta sul canale Facebook del Teatro e sul grande ledwall che campeggia all’esterno del Verdi così da poter essere vista e sentita da tutti.

Il concerto sarà anche videoregistrato, in linea con quanto il Teatro già da anni ha svolto in termini di produzione video- discografica e stratificazione della propria memoria.

Le foto sono del nostro collaboratore Gianni Pertegato.

Condividi