Ortogiardino 2016 fa il pieno di visitatori

PORDENONE – E’ stata un grande successo la 37^edizione di Ortogiardino, Salone della floricoltura, orticoltura, vivaismo che si è chiuso domenica 13 marzo alla Fiera di Pordenone.

Il numero finale dei visitatori si allinea a quello registrato nel 2015 quando c’è stato un exploit con un incremento del 51% negli ingressi rispetto agli anni precedenti.

Un pubblico eccezionale, che conferma Ortogiardino come la manifestazione più importante per gli appassionati di giardinaggio e dell’architettura del verde di tutta Italia e quella con più pubblico in assoluto nel calendario di Pordenone Fiere.

Importante la quota di visitatori stranieri (14% del totale) che soprattutto nei weekend sono arrivati a Pordenone da Slovenia, Croazia e Austria con viaggi organizzati dalle agenzie o singolarmente. Roberto Ongaro, presidente di Pordenone Fiere ha voluto esprimere la sua soddisfazione per il successo di Ortogiardino complimentarsi con lo staff e con tutti i collaboratori che hanno contribuito alla manifestazione.

“Un risultato che, sommato a quello ottimo di Samuexpo (Salone delle macchine e tecnologie per la meccanica e la plastica che si è tenuto ai primi di febbraio) prima e di Cucinare (Salone dell’enogastronomia che si è tenuto alla Fiera di Pordenone 15 giorni fa) dopo, sembra portare una ventata di ottimismo alla Fiera di Pordenone ma non solo. Se la Fiera è un indicatore dell’andamento del mercato forse questi dati possono far ben sperare in una ripresa della produzione e dei consumi per Pordenone e il suo territorio”.

“Format di successo come quello di Ortogiardino e di Cucinare qualificano Pordenone Fiere per la sua capacità di innovare e sperimentare – il commento di Pietro Piccinetti amministratore delegato. – Nell’ambito delle fiere medio piccole italiane questa azienda si è ritagliata un ruolo di primaria importanza sia per la qualità delle sue manifestazioni (di pubblico e per operatori) sia per il processo di internazionalizzazione avviato”.

Con questa edizione di Ortogiardino si conferma anche il processo di trasformazione dell’iniziativa: da manifestazione leader per gli appassionati di giardinaggio a salone di riferimento anche per l’architettura del paesaggio italiana, un settore in forte espansione che attrae l’interesse professionale di molte categorie economiche, dagli studi di progettazione, ai produttori di arredi, dai vivaisti ai green designer.

Artefice di questo mutazione è il Festival dei Giardini, evento nell’evento, che grazie ad un format unico nel panorama fieristico italiano stimola il lavoro sinergico di architetti paesaggisti sul fronte progettuale e vivaisti in fase realizzativa.

Dopo una selezione su più di 50 progetti di piccole aree verdi sul tema “Fantasie vegetali in giardino”, le 14 proposte migliori sono state realizzate ed esposte al pubblico di Ortogiardino. La premiazione degli architetti progettisti e dei vivaisti realizzatori dei giardini vincitori si è tenuta proprio domenica in un tripudio di verde e colori e alla presenza dei vertici di Pordenone Fiere e della direttrice artistica arch. Elisabetta Sari.

Molto successo e interessa ha riscosso anche la presenza della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia che ha scelto Ortogiardino, per promuovere il PSR 2014-2020. Non poteva esserci contesto migliore per accogliere lo stand del Programma di Sviluppo Rurale che, con il suo layout particolarmente “vivo”, ha riprodotto l’interno di un vivaio con più di 4.500 piantine tra carpini, biancospini, platani, ulivi e pini.

L’arredo verde dello stand fornito dai Vivai Forestali regionali voleva simboleggiare le enormi potenzialità messe a disposizione degli agricoltori regionali dai bandi che da qui al 2020 saranno aperti all’interno del PSR stesso. Non era prevista dalla Regione ma di sicuro è allineata con la politica regionale del “fare rete” la destinazione che prenderanno questi futuri alberi una volta finito Ortogiardino. La Regione, in collaborazione con Pordenone Fiere, ha scelto di donare le piantine del suo stand a questo territorio.

Il Comune di Pordenone e quello di Polcenigo infatti, troveranno alle piantine la giusta dimora piantumandole in aree verdi pubbliche: 3.000 nel capoluogo, 1.500 nel comune della Pedemontana, un piccolo polmone verde che di cui potranno beneficiare le due comunità grazie all’opportunità creata da Ortogiardino.

Il PSR è stato al centro anche del convegno “La giovane agricoltura: una priorità del nuovo programma”, un momento di confronto dedicato possibilità di lavoro offerte dal PSR concluso dall’Assessore regionale alle Risorse Agricole e Forestali, Cristiano Shaurli.

Il successo di Ortogiardino è merito anche del ricco programma di eventi collaterali che hanno fatto da contorno ai giardini e allo shopping verde dei visitatori.

Il Giardino delle Meraviglie , curato da Lucia Minotto, anche quest’anno ha intercettato i gusti dei visitatori proponendo un’originale mostra di arredi e decori per giardini e terrazzi realizzati da artigiani e piccole aziende. Regina incontrastata anche di questa edizione del Salone è stata l’orchidea, protagonista della storica mostra mercato a lei dedicata “Pordenone orchidea” realizzata anche quest’anno grazie all’appassionato lavoro di Guido De Vidi.

L’edizione 2016 sarà ricordata per aver inaugurato il concorso “Padre Angelo Andreetta” che ogni anno premierà l’orchidea più bella della manifestazione. Un’intitolazione molto importante che vuole ricordare la figura del missionario originario di Zoppola a cui si deve la scoperta e la selezione di molte specie di orchidea. Sempre molto affollato il mercato di Campagna Amica organizzato da Coldiretti Pordenone con i prodotti dell’agricoltura a km 0 e il Salone dei sapori con i prodotti tipici al padiglione 1.

Grazie alle belle giornate che nel secondo weekend di manifestazione hanno fatto sentire già la voglia di vacanza ai visitatori, molto interesse ha riscosso la Fiera Verde Blu, un’area all’esterno dei padiglioni dove una decina di concessionarie hanno presentato camper e caravan di varie dimensioni e con vari allestimenti.

Il tempo di smantellare i giardini e il 2, 3, 4 aprile i padiglioni 7-8-9 della Fiera di Pordenone riapriranno per accogliere Eco Casa Energy, manifestazione dedicata alla ristrutturazione, al risparmio energetico alla bioedilizia.

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