Polizia: furti tra Pordenone e Veneto, 4 arresti in città

PORDENONE – Operazione della Polizia di Pordenone che, nel corso della nottata tra il 13 e il 14 luglio, a Caorle e Torre di Mosto (Ve), ha disarticolato una organizzazione criminale transnazionale operante tra il Friuli Venezia Giulia e il Veneto, dedita a furti di ingente valore con la tecnica della “spaccata” ai danni di centri commerciali.

Quattro le persone arrestate tra le province di Pordenone e Venezia, due delle quali colpite da un provvedimento di fermo di indiziato di delitto disposto dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Pordenone a seguito del furto con spaccata perpetrato la notte dello scorso 8 marzo, ai danni dell’esercizio commerciale “Zanetti”, rivenditore di articoli di telefonia ed elettronica, sito in viale della Libertà a Pordenone.
La locale Squadra mobile ha arrestato i cittadini rumeni Iulian Paoma Neagra, 25 anni, e Claudiu Marian Poama Neagra, 21 anni, Antonel Hrictu, 28 anni, e Roman Ciprian, 23 anni,  nella flagranza di reato di violenza e resistenza a pubblico ufficiale ed eseguito a carico di Iulian e Claudiu Marian Poama Neagra il provvedimento di fermo di indiziati di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pordenone, per il reato di furto aggravato in concorso, tutti gravati da precedenti per reati contro la persona ed il patrimonio.

Nel corso dell’operazione, gli agenti della squadra mobile hanno esploso 3 colpi di arma da fuoco a scopo intimidatorio, senza che sia stato arrecato alcun danno a persone e cose.

Gli arresti sono stati effettuati nell’ambito dell’operazione di polizia giudiziaria denominata “Transfert”, avviata dalla locale squadra mobile a seguito del furto avvenuto nella notte dell’8 marzo, ai danni dell’esercizio commerciale, rivendita di elettronica ed elettrodomestici, della catena “Expert”, denominato “Zanetti Ernesto snc” sito a Pordenone, in viale della Libertà, nel corso del quale i malviventi, dopo aver sfondato la porta di accesso con un’autovettura, rubavano 74 confezioni di telefoni cellulari smartphone, per un valore complessivo di circa 42.000 euro.

La complessa attività di indagine ha permesso, come sopra indicato, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pordenone il 29 giugno di emettere un provvedimento di fermo di indiziati di delitto.

Dal contesto investigativo e’ emerso come Iulian e Claudiu Marian Poama Neagra, nel pomeriggio di ieri, 13 luglio, siano giunti in Italia, a bordo di un’A8 (sottoposta a sequestro), provenienti dal confine di Fernetti (Ts), congiungendosi a Caorle (Ve) con gli altri due connazionali, anche loro tratti in arresto, al fine di perpetrare, nel corso della nottata, analogo furto con spaccata ad esercizio commerciale medesima catena distribuzione prodotti elettronici.

 

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