Polizia, ritrovate a Milano armi di rapine a ville Nordest

PORDENONE – La Squadra Mobile della Questura di Pordenone nel prosieguo delle attività investigative nei confronti della banda di albanesi specializzata nei furti ai danni di ville ed abitazioni del Nord-Est, che nel periodo novembre 2018 – febbraio 2019 ha commesso 66 furti aggravati nelle abitazioni, impossessandosi di gioielli, preziosi, orologi , denaro contante ed armi da sparo per un valore complessivo di svariati milioni di euro, ha effettuato ulteriori attività di indagine che hanno consentito di individuare e sequestrare ulteriori armi da fuoco che erano nella disponibilità del gruppo criminale.

Infatti, nella mattinata di ieri, 18 luglio, agenti della Squadra Mobile della Questura di Pordenone si sono recati a Milano dove con l’ausilio di colleghi della Squadra Mobile di Milano e del Commissario “Scalo Romana”, hanno effettuato una ricognizione in una zona della città adiacente a via Riccardo Pampuri, caratterizzata da condomini con annesse aree verde e giardini.

I poliziotti, quindi, rinvenivano, occultate all’interno di un panno due pistole, che gli immediati accertamenti effettuati attraverso la lettura delle rispettive matricole impresse sul castello delle armi, consentivano di riscontrare che fossero quelle rubate lo scorso 21 gennaio 2019 a Sacile, dall’interno di una cassaforte nel corso di un furto in abitazione.

Le due pistole recuperate sono due Pistole semiautomatiche marca SIG SAUER calibro 45 e di marca WALTHER 9 x 21

Inoltre, Personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico “Squadra Volante”, ha deferito in stato di libertà alla locale A.G. un cittadino italiano 71enne, residente a Pordenone, per minaccia aggravata e getto pericoloso di cose, in quanto nel pomeriggio di mercoledì 17 luglio, aveva minacciato con due pistole modello soft-air alcuni minori che stavano giocando in questa via Latina esplodendo un colpo nella loro direzione.

Le due pistole, una di marca “Walter” cal. 43 e l’altra di marca “Cybergun” cal. 45 sono state sequestrate.

E, ancora, nella giornata odierna personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura ha provveduto all’accompagnamento presso il Centro di Permanenza per il Ripatrio di Roma il 24enne cittadino Ivoriano N.K. Nei confronti del predetto, con precedenti in materia di stupefacenti il Prefetto di Pordenone ha emesso un provvedimento di espulsione.

 

Condividi