Premio Cigana, ultimo giorno, 10 luglio, per partecipare

PORDENONE – Oggi 10 luglio scade il periodo di invio dei servizi giornalistici concorrenti all’11ª edizione del “Premio Simona Cigana”, il concorso giornalistico nazionale annuale, multimediale del Circolo della Stampa di Pordenone. Come negli anni scorsi, nello stesso periodo possono arrivare anche le segnalazioni dei lettori e degli ascoltatori che ritengono degni di nota articoli, reportage, inchieste pubblicati tra il 1° luglio 2019 e il 30 giugno 2020.

Doverosa puntualizzazione: i lavori, pubblicati su testate italiane ed estere, devono riguardare il Friuli Venezia Giulia singolarmente o nel contesto nazionale e internazionale. Tutti gli argomenti, su fatti e persone, sono validi, ovviamente anche sulla situazione e le conseguenze sanitarie, sociali, economiche, della pandemia da Coronavirus.

INFO SUL CONCORSO. Come sempre il “Premio Simona Cigana” si dimostra unico nel suo genere, perché pone al centro delle attenzioni un territorio del Nord Est per eccellenza, qual è il Friuli Venezia Giulia, attraverso tre “letture”: locale, nazionale e internazionale. Gli interventi pubblicati nel orso di un anno riguardano le seguenti Categorie giornalistiche: Inchiesta, Sport, Turismo, Economia/Artigianato, Sociale/Antinfortunistica. Tutti possono prendere visione del Bando/Regolamento nel sito web www. stampa-pordenone.it.

IL PARERE DEL PUBBLICO. Confermata la partecipazione del pubblico. I destinatari delle notizie possono infatti segnalare al Circolo della Stampa uno o più servizi dell’autore o degli autori preferiti. Comunque la partecipazione degli autori è libera. Ma la segnalazione di lettori, ascoltatori e spettatori ha carattere di indicazione e di suggerimento, con conseguenze che si sono già dimostrate preziose in molti casi.

SOSTEGNO AL CONCORSO. Determinante, come sempre, il sostegno degli sponsor (pubblici e privati) che fa di questo ormai storico evento una delle iniziative più caratterizzanti del Friuli Venezia Giulia e del mondo dell’informazione.

UNA DUPLICE DEDICA. Questa edizione vuole anche essere un omaggio al mondo del giornalismo, impegnato in prima linea fin dall’inizio dell’anno nell’informazione sulla crisi mondiale provocata dalla pandemia da Coronavirus e sulle conseguenze sanitarie, economiche e sociali. Sono sotto gli occhi di tutti, infatti, le difficoltà operative e strategiche, tra disagi e pericoli per le categorie più a rischio, quale quella dei giornalisti.

Si aggiunge a questa dedica l’attenzione verso le categorie impegnate nella ripresa: i medici e gli infermieri che tutt’ora si dedicano con professionalità e altruismo alla terapia e alla prevenzione della popolazione, senza dimenticare l’impegno diffuso che oggi riguarda la ricerca di una normalità, da perseguire con lo spirito tenace e intelligente di imprenditori e lavoratori nella ricostruzione dopo le catastrofi belliche e naturali.

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