Questore sospende 45 giorni licenza a pubblico esercizio

PORDENONE – Nella mattinata odierna lunedì 16 marzo, personale dell’Ufficio Polizia Amministrativa di Sicurezza e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico Squadra Volante della Questura di Pordenone, ha eseguito il provvedimento di sospensione ex art. 100 T.U.L.P.S disposto dal Questore della Provincia di Pordenone Marco Odorisio che prevede la sospensione dell’attività per 45 giorni nei confronti del pubblico esercizio di vicinato “New Bangla Bazar”, ubicato in questa via Vallona, nr.10.

Il provvedimento, sussistendone i requisiti ex art. 100 T.U.L.P.S è stato adottato in via d’urgenza per comprovate esigenze di sicurezza pubblica e di incolumità delle persone.

Infatti, già da alcuni giorni, nonostante i provvedimenti vigenti in materia di contenimento e contrasto all’epidemia da “Coronavirus”, erano pervenute alcune segnalazioni che riferivano la presenza di numerose persone all’interno del “New Bangla Bazar”, intente a consumare bevande alcoliche, senza procedere ad alcun acquisto di merce.

Sviluppando, quindi, tale informazione, nel pomeriggio di sabato 14 marzo due equipaggi dell’Ufficio prevenzione Generale e Soccorso Pubblico “Squadra Volante” della Questura, effettuavano una ispezione del locale sorprendendovi all’interno cinque avventori radunati in una seconda sala adibita con esposizioni alimentari, avventori riuniti intorno ad un tavolo intenti a consumare bevande alcoliche in bicchieri e bottiglie.

Contestualmente, all’esterno del locale, venivano rintracciati altri tre avventori ed anche loro avevano consumato bevande alcoliche all’interno del locale. Questi ultimi sorpresi dagli agenti si allarmavano rientrando e sparpagliandosi nei vari ambienti del negozio, fingendo platealmente l’interesse per alcuni prodotti esposti consultando le varie etichette.

Venivano, quindi, identificati gli otto avventori riscontrando come tre di questi fossero gravati da precedenti di polizia in materia di stupefacenti, lesioni, reati contro il patrimonio e la persona.

Si accertava, altresì, come tutti fossero provenienti da altri comuni della provincia di Pordenone e che si erano recati presso il negozio per consumare alcolici, vista la chiusura dei bar; alcuni sprovvisti di “autodichiarazioni” e altri in possesso di tale atto ma senza una reale motivazione che ne potesse giustificare la presenza.

Gli otto avventori ed il titolare del “New Bangla Bazar”, un 44enne cittadino del Bangladesh venivano, altresì denunciati per la violazione dell’art. 650 C.P. in quanto inosservanti al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 8 e 9 marzo 2020 ed al titolare veniva anche contestata la violazione per non aver garantito l’adozione di misure organizzative tali da assicurare l’accesso di clienti con modalità contingentata nel rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

Nel mentre i poliziotti redigevano gli atti, una 47enne ghanese, alla presenza di tutti gli indagati, assumendo un atteggiamento ostile e minaccioso, apostrofava gli agenti con epiteti e frasi ingiuriose (mandandoli a quel paese), venendo così indagata in ordine al reato di oltraggio a Pubblico Ufficiale ex art. 341 bis C.P.

Alla luce dei fatti accertati e sussistendone i presupposti normativi previsti dall’art. 100 del T.U.L.P.S., il Questore della Provincia di Pordenone ha quindi firmato il provvedimento che ha disposto la sospensione dell’attività dell’esercizio pubblico “New Bangla Bazar” per giorni 45.

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