Rai, servizio sessista. Voce donna tuona contro il programma

PORDENONE – “La chiusura del programma è una reazione insufficiente. Qualcuno alla Rai dovrà chiedere scusa alle donne, ma anche agli uomini. Non siamo più negli anni 50 in cui la donna è una serva e puoi metterla dove vuoi. La lista rimanda un’immagine negativa di entrambi i sessi e rinforza gli stereotipi di genere, dove affonda la violenza sulle donne”.

Parole come pietre quelle di Maria De Stefano, presidente di Vocedonna, l’associazione nata con la finalità di aiutare e sostenere le donne che subiscono violenza o maltrattamenti.

Si riferiscono al caso di questi giorni, la lista evidenziata dalla trasmissione di Paola Perego, ‘Parliamone sabato’, che due giorni fa su RaiUno ha mostrato ai telespettatori un’insolita tabella che spiega perché “Gli uomini italiani preferiscono le straniere”.

“Perdonano i tradimenti”, “Sono tutte mamme ma dopo aver partorito recuperano un fisico marmoreo” e ancora “Sono disposte a far comandare il loro uomo”, “Sono sempre sexy, niente tute né pigiamoni”. Sarebbero questi, alcuni dei motivi per i quali gli uomini italiani dovrebbero scegliere una fidanzata dell’Est.

La Rai, nelle scorse ore, ha deciso di chiudere la trasmissione. Lo ha fatto con una nota ufficiale di Viale Mazzini, dopo il vespaio di polemiche sollevate.

Decisione, secondo De Stefano, giusta ma insufficiente. “E’ grave – sottolinea la presidente di Voce donna –  che tutto sia stato originato da un programma della Rai che, tra l’altro, può essere seguito anche da ragazzi. Da una recente indagine, emerge che questi stereotipi di genere sono più diffusi tra i giovani dai 18 ai 25 anni. Gli organi d’informazione dovrebbero stare molto attenti a non veicolarli, per non incrementare il già, purtroppo, diffuso fenomeno di maltrattamenti e violenze nei confronti delle donne”.

Maurizio Pertegato

 

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