Ripartono da Vallenoncello gli incontri di Ciriani nei quartieri

PORDENONE – “Il programma per rilanciare Pordenone sarà condiviso con la gente”. Ciriani lo aveva promesso sin dal momento della sua candidatura. Promessa mantenuta, visto che l’aspirante sindaco sta battendo palmo a palmo la città incontrando associazioni, categorie, cittadini.

Prossime date in agenda gli incontri pubblici nei quartieri per presentare il Manifesto per Pordenone, elaborato dal gruppo civico che sostiene Ciriani. “Ma lo scopo primario – precisa quest’ultimo – è ascoltare le necessità dei residenti, raccogliere richieste e proposte al fine di integrare e aggiustare il programma”.

Lunedì 25 gennaio il candidato sarà a Vallenoncello (20.30, palasport di via Valle 2), giovedì 4 febbraio a San Gregorio – Le Grazie (20.00, oratorio di via delle Grazie 17), lunedì 8 a Rorai (20.00, Polisportiva di via Pedron 13/a) e lunedì 20 al quartiere Nord (20.00, pizzeria Da Nicola, viale Venezia 65). Già effettuati gli incontri a Torre e Borgomeduna, mentre a breve si conosceranno le date degli altri appuntamenti, uno dei quali sarà certamente in piazza Risorgimento. Il calendario, aggiornato di volta in volta, è disponibile su www.alessandrociriani.it

Consultabile sul blog anche il Manifesto per Pordenone articolato in 20 punti, tra cui il rilancio dei quartieri. “Devono diventare erogatori di servizi di comunità – spiega Ciriani – perciò introdurremo nuovi servizi domiciliari infermieristici, assistenziali, riabilitativi.” Per farlo ci appoggeremo anche alle associazioni locali, coordinandole. Ne ho già incontrate diverse e ho riscontrato sempre la loro disponibilità”.

In programma anche sportelli di assistenza fiscale e patronato e sportelli consumatori per la lettura di bollette e pagamenti.

Prevista inoltre una rete stabile di operatori di comunità per intercettare il disagio e valorizzare le risorse giovanili. Non solo. “Metteremo al centro i quartieri con una programmazione di eventi distribuiti lungo tutto l’anno – spiega – perchè la rivitalizzazione della città non passa solo per il centro”. Gli interventi di ordinaria amministrazione (viabilità, verde, ecc) verrano invece garantiti “tramite un dialogo più stretto e costante tra referenti dei quartieri e Amministrazione.

 

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