Villanova, approvato progetto preliminare ampliamento Palazen

PORDENONE – Il Palazen verrà ampliato e diventerà un vero e proprio centro polivalente per società sportive, scuola elementare Rosmini, associazioni e cittadini del quartiere Villanova. E’ quanto prevede il progetto di fattibilità appena approvato dal Comune su proposta del sindaco Ciriani e dell’assessore ai lavori pubblici e allo sport, Walter De Bortoli.

Si tratta del primo passo dell’iter progettuale che condurrà, probabilmente a marzo 2020, all’avvio dei lavori con conclusione prevista a dicembre dello stesso anno, salvo intoppi e maltempo prolungato.

L’idea che sta alla base della riqualificazione è unire le attività sportive, didattiche, sociali e del tempo libero in un’ unica struttura, un vero e proprio punto di riferimento multifunzionale. L’edificio sarà a servizio delle società sportive e dei loro allievi, di alunni e insegnanti dell’adiacente scuola, dell’associazionismo e in generale della comunità di Villanova.

Il cuore del rinnovato Palazen sarà una sala polifunzionale di 218 metri quadrati con affaccio sull’area verde del Bosco di San Marco, capace di accogliere 180 persone. La sala sarà suddivisibile tramite pareti mobili in tre ambienti più piccoli di 73 metri quadrati in modo da poter ospitare eventi contemporanei o che non esigono spazi più ampi.

Una soluzione, questa, che risponde alle esigenze manifestate sia per le attività di judo che per le riunioni scolastiche della Rosmini. Inoltre verranno realizzate un’ulteriore sala polifunzionale di 21 metri quadrati e annesso ufficio di 16 metri quadrati destinato alle associazioni di quartiere, e un altro ufficio di circa 18 metri quadrati. Il tutto completato da androne di collegamento, nuovi servizi igienici, ripostiglio e centrale termica. Lo sviluppo architettonico ha salvaguardato un albero esistente e gli ha assegnato il ruolo di cerniera compositiva tra tutti gli edifici.

A seguito della variazione di bilancio approvata il 9 maggio il quadro economico è stato implementato dagli originari 600 mila a 650 mila euro. L’importo aggiuntivo riguarda «opere complementari di efficientamento energetico e sistemazioni esterne».

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