Blitz dei Carabinieri, arrestate due persone per traffico droga

CASARSA – Blitz dell’arma a Casarsa della Delizia: 2 arresti per produzione, detenzione e traffico di sostanze stupefacenti. Perquisizioni con l’impiego di 2 unita’ cinofile dell’arma.

E’ il bilancio di una importante operazione antidroga conclusasi dagli uomini dell’Arma della Stazione Carabinieri di Casarsa della Delizia. I militari hanno inferto un duro colpo alle attività illecite in materia di sostanze stupefacenti: una complessa attività d’indagine quella effettuata dagli uomini di Casarsa, che da tempo attraverso una puntuale e costante attività informativa, hanno raccolto importanti elementi per aprire una attività d’indagine che ha portato alla luce una realtà illecita di coltivazione e produzione di marijuana.

L’attività si è rivelata complessa nello svolgimento dei servizi di osservazione, stante la disponibilità dei rei di utilizzare la stazione ferroviaria per gli spostamenti sul territorio, snodo ferroviario di riferimento per tutti i lavoratori pendolari che giornalmente ne usufruiscono.

Le operazioni sono iniziate all’alba di ieri mattina, 15 ottobre, ed hanno visto l’esecuzione di perquisizioni domiciliari eseguite nelle località di San Giovanni di Casarsa della Delizia, nei pressi del centro sportivo, nei pressi ai altre zone di aggregazione nonché nei pressi della citata Stazione Ferroviaria, luoghi in cui si erano svolti i servizi di osservazione degli uomini dell’Arma.

All’attività hanno partecipato 2 unità’ cinofile dell’Arma del Nucleo Cinofili di Torreglia (PD) che, grazie al “fiuto investigativo” dei colleghi a “quattro zampe ” ed alla competenza dei “Carabinieri conduttori”, hanno facilitato il rinvenimento di sostanza stupefacente nascosto tra alcuni cespugli, pronto per la vendita.

Il risultato più importante si è concretizzato con l’arresto di 2 cittadini italiani ai sensi dell’art.73 del D.P.R.309/90 che avevano messo in atto, in due situazioni diverse, una vera e propria coltura delle pianti per la sostanza stupefacente, coltura questa che al pari di quella del papavero da oppio e della coca, è sanzionata con la reclusione da sei a vent’anni.

Si tratta di due uomini A. S. di anni 34 e A. C. di anni 24, che agivano separatamente: gli uomini dell’Arma ritengono che la sostanza stupefacente era destinata al mercato locale e prevalentemente rivolta a giovanissimi che spesso ricorrono all’utilizzo di droghe nei fine settimana per “sballarsi”. Il valore commerciale complessivo dello stupefacente rinvenuto e sequestrato nonché dell’attrezzatura è pari a circa 5.000,00 euro. Sono state sequestrate nelle abitazioni dei due arrestati, serre con relativi impianti di illuminazione, irrigazione e fertilizzanti vari. Le piantagioni scoperte e sequestrate avrebbero fruttato sul mercato ai due “coltivatori” diverse migliaia di euro.

Nelle prossime ore verrà valutata la posizione dei due arrestati, attualmente detenuti presso la Casa Circondariale di Pordenone, a disposizione del dr. Andrea Del Missier, Sostituto Procuratore della Repubblica di Pordenone che ha coordinato le attività.

Con questa operazione si conferma sempre alto il livello di guardia dell’Arma dei Carabinieri sui fenomeni connessi allo spaccio ed al consumo delle sostanze stupefacenti soprattutto ad opera dei ragazzi più giovani, anche nelle periferie più lontane dai grandi centri urbani, per migliorare quella sensazione di sicurezza percepita nei cittadini che possono contare sui militari dell’Arma per segnalare ogni comportamento e situazione particolare sulla quale volgere gli opportuni approfondimenti.

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