Coronavirus: Ascom, iniziativa il 1° novembre nel rispetto delle regole

SACILE – “E’ un’emergenza sanitaria che richiede il rispetto delle regole: solo così possiamo garantire la salute di tutti”. Lo ha ribadito l’Ascom-Confcommercio provinciale, dopo la manifestazione civile e composta svoltasi nei giorni scorsi in piazza XX Settembre dove sono state recepite le preoccupazioni e i contraccolpi economici delle categorie penalizzata dall’ultimo decreto del Governo, a fronte di false notizie apparse nelle chat e riportate anche sulla stampa locale dove si paventava l’apertura, oltre le 18, di locali pubblici (in particolare ristoranti) per rilanciare maggiormente la protesta di una categoria oltre le singole manifestazioni.

Vere e proprie bufale che non trovano alcun riscontro nel sistema Confcommercio locale, né tantomeno all’interno del direttivo provinciale Fipe (gruppo che associa i Pubblici Esercizi) che – come dichiarato dal presidente Fabio Cadamuro – si dice «sconcertato da simili proposte: irricevibili e non condivise».

La Confcommercio si dissocia da ogni forma di protesta fatta al di fuori della legalità, contro ogni violenza verbale o fisica, ma soprattutto si dichiara nel voler rispettare le regole che sono alla base della società civile.

Ed è proprio nel rispetto delle regole (mascherina e distanziamento) che si terrà domenica 1 novembre, alle 15, in piazza del Popolo a Sacile, la manifestazione statica promossa dall’Ascom mandamentale guidata dal nuovo presidente Carlo Lenarduzzi. In questa occasione a ogni ristoratore sarà chiesto di portare il necessario per preparare un coperto: tovaglietta, bicchieri, tazzina del caffè che saranno posizionate a terra come simboli caratterizzanti della categoria. Tutti saranno seduti a terra per un’ora, in silenzio e distanziati. Sarà una ‘protesta’ ordinata, civile, senza slogan e bandiere, nel pieno rispetto delle regole previste dal Dpcm.

Interverranno il presidente provinciale di Ascom-Confcommercio Alberto Marchiori e il sindaco Carlo Spagnol.

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