Friulia e Finest, 10 milioni di euro in Maschio Gaspardo

MORSANO – Friulia consolida la sua presenza in Maschio Gaspardo, azienda leader in Italia nella produzione di macchine agricole, con un investimento di 5 milioni di euro, a cui si affianca l’intervento di Finest sulla partecipata estera Maschio Gaspardo Romania S.r.l. per ulteriori 5 milioni di euro.

L’operazione, in coordinamento anche con la finanziaria regionale veneta, ha visto la realizzazione di un aumento di capitale di Friulia in Maschio Gaspardo del valore di 5 milioni di euro e un ulteriore intervento pari a 5 milioni di euro da parte di Finest – Società finanziaria per l’internazionalizzazione – nell’impresa Maschio Gaspardo Romania. Friulia conferma dunque il proprio impegno in Maschio Gaspardo, azienda per cui ha già realizzato tre interventi del valore complessivo di 15 milioni di euro dal 1994 ad oggi.

Questa mattina il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, la Presidente di Friulia Federica Seganti e il Presidente di Finest Alessandro Minon, accompagnati dal Presidente di Maschio Gaspardo Mirco Maschio, si sono recati in visita presso gli stabilimenti di Maschio Gaspardo a Morsano al Tagliamento (PN), in cui sono impiegati complessivamente 350 addetti alla produzione di macchine seminatrici per il comparto agricolo. Durante l’incontro i Presidenti hanno potuto visionare le strutture dell’azienda, che negli ultimi anni ha visto lavori di ristrutturazione finalizzati all’efficientamento energetico, grazie all’istallazione di impianti fotovoltaici, sistemi di recupero del calore e l’istallazione di illuminazione a LED che permettono di risparmiare complessivamente più di 1.800 tonnellate di CO2 ogni anno.

Il presidente della Regione Massimiliano Fedriga ha sottolineato: “Imprese come sono fondamentali per l’economia e il lavoro del Nordest, ma anche del nostro Paese. Il ringraziamento della Regione – ha aggiunto – va anche alle maestranze e alle sigle sindacali che hanno accompagnato il progetto di sviluppo della Famiglia e del management che, quasi in controtendenza, hanno saputo mettersi in discussione in un momento di difficoltà, pur rappresentando un modello di continuità familiare saldamente ancorato alla tradizione di un’azienda fondata nel 1934, per ridisegnare profilo e obiettivi dell’azienda paterna”.

Il presidente di Friulia, Federica Seganti, ha dichiarato: “Teniamo molto a quest’operazione che ci consente di consolidare la nostra presenza in quello che può essere considerato un vero e proprio esempio di impresa radicata in Italia ma votata al commercio estero e all’internazionalizzazione. Il nostro primo intervento in Maschio Gaspardo risale al 1994, anno in cui l’azienda ha acquisito lo stabilimento di Morsano al Tagliamento, e da allora abbiamo assistito ad una crescita continua dell’azienda che certamente proseguirà anche in futuro”.

Il presidente di Finest Alessandro Minon ha espresso soddisfazione per l’operazione: “Finest da sempre sostiene l’internazionalizzazione delle imprese del Nordest italiano con progetti di investimento specifici e pensati appositamente per gli obiettivi di ogni singola realtà, per rafforzarne la catena globale del valore e renderle competitive sui mercati mondiali. Anche l’intervento appena concluso che ha coinvolto Maschio Gaspardo Romania segue il nostro percorso di partecipazione nelle società estere, che, dal 1991 ad oggi, ha permesso di sviluppare oltre 580 operazioni con valore complessivo pari a oltre 340 mln di euro impegnati a favore delle aziende del nostro territorio”.

Il presidente di Maschio Gaspardo Mirco Maschio ha concluso: “Siamo molto contenti del clima di collaborazione e fiducia che si è creato con le finanziarie Friulia,Veneto Sviluppo che sono già rappresentate nel Consiglio di Amministrazione della Società dalla fine del 2018, e Finest. Con questo rafforzamento patrimoniale si è conclusa la prima parte del Piano Industriale 2019 – 2022 e possiamo concentrare il nostro impegno nello sviluppo del business a livello internazionale e nella continua innovazione tecnologica per rendere i nostri macchinari sempre più efficienti e rispettosi dell’ambiente e massimizzare il profitto per i nostri clienti”.

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