“Percorso al femminile tra tradizione e modernità”, il 29 marzo

PORCIA – Per il quarto appuntamento della rassegna Donne Protagoniste, venerdì 29 marzo alle 18.00, al Casello di Guardia, l’Associazione Le Muse Orfane presenta “Un percorso al femminile tra tradizione e modernità” con Laila Wadia e Clementina Pace.
L’incontro è realizzato con la collaborazione delle associazioni, In prima persona – uomini contro la violenza sulle donne, Voce Donna e FIDAPA.

L’incontro, partendo da “Algoritmi indiani” ultimo libro di Laila Wadia, con riferimento anche alla sua precedente produzione letteraria, sarà l’occasione per aprire una finestra sulla realtà femminile dell’India e riflettere su altre culture.
Laila Wadia, sicuramente una delle autrici più prolifiche e originali della letteratura translingue in italiano, ama definirsi una storyteller (narrastorie).

Algoritmi indiani è un romanzo corale dove tanti personaggi femminili diversi si raccontano, così facendo ci parlano dell’India, un paese che sta cambiando molto velocemente con una forte propensione a occidentalizzarsi, almeno in alcune classi sociali, con tutti gli effetti positivi e negativi di una trasformazione da cui però molti sono gli esclusi.

In questo processo spesso sono proprio le donne a pagare il prezzo più alto, ma anche a trovare insperate forme di solidarietà, resistenza e resilienza. Ancora una volta emerge la grande sensibilità della scrittrice verso le tematiche sociali con un’innata capacità di trattare temi seri, pur con uno stile leggero e ironico.

Nel linguaggio metaforico della Wadia, sua cifra stilistica, questi racconti sono “[…] le gemme che venivano annodate l’una all’altra con fili di seta – storie individuali racchiuse in grigie conchiglie appuntite che alla fine, denudate, diventavano un unico racconto inscindibilmente prezioso”.

L’incontro sarà arricchito da letture e dalla proiezione di un filmato con le splendide fotografie di donne indiane scattate da Tullio Valente.

Franca Benvenuti

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